SEA: approvato Bilancio 2012

L’Assemblea degli Azionisti ieri ha esaminato e approvato il Bilancio d’esercizio 2012 e nominato Pietro Vitale Modiano, Susanna Zucchelli, Salvatore Bragantini, Mario Anastasio Aspesi e Susanna Stefani Consiglieri d’Amministrazione sulla base della lista presentata dal Comune di Milano. Renato Ravasio e Mauro Maia sono i Consiglieri nominati sulla base della lista di F2i. L’Assemblea ha inoltre nominato Paolo Marcarelli, Andrea Galli, Paolo Giovanelli, Ezio Maria Simonelli e Antonio Passantino Sindaci della Società.

Il Consiglio d’Amministrazione è convocato mercoledì 26 giugno alle ore 15.30.

In sintesi, i principali risultati a livello di Gruppo nel 2012, in miglioramento rispetto al 2011 nonostante la contrazione del traffico aereo, sono:Ricavi[1] consolidati: 721,0 milioni di Euro (+9,1%)

 EBITDA[2] consolidato: 146,6 milioni di Euro (+19,5%)

 Utile Netto consolidato: 64,0 milioni di Euro (+22%)

Indebitamento Finanziario Netto di Gruppo: 411,4 milioni di Euro rispetto ai 320,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2011 dopo la distribuzione di dividendi pari a 102,8 milioni di Euro di cui 85 straordinari.

In un contesto caratterizzato dal permanere di una congiuntura macroeconomica negativa i risultati relativi al traffico degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate sono:

traffico passeggeri: 27,5 milioni sugli aeroporti gestiti dal Gruppo (-2,3%);

traffico merci: 421,4 mila tonnellate (-7,6%). Milano Malpensa si riconferma il primo aeroporto cargo in Italia e sesto in Europa.

Sull’andamento del traffico ha influito la performance negativa registrata sulle rotte Schengen (-4,9%) che è stato parzialmente compensato dalla performance registrata sulle tratte Non Schengen, che hanno evidenziato una crescita del 4,5% dei passeggeri, sostenuta sia dall’incremento del traffico sulle rotte europee non UE (+19,9%), che dall’aumento sulle direttrici intercontinentali (+4,2%).

Le rotte intercontinentali che nel 2012 hanno registrato gli incrementi di traffico più significativi sono il Medio Oriente (+14%) e l’Estremo Oriente (+2,4%), trainati dall’andamento delle rispettive economie, l’Africa (+3,1%), grazie alla ripresa dei voli verso le aree del Mediterraneo (significativamente penalizzate dalle tensioni geopolitiche del 2011), e il Nord America (+4,7%), che ha beneficiato dell’incremento delle frequenze da Milano verso gli USA avviato dalla seconda metà del 2011 e proseguito nel 2012.

Nei primi quattro mesi del 2013 gli aeroporti gestiti dal Gruppo SEA hanno registrato, rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, una contrazione del 5% attestandosi a circa 8 milioni di passeggeri.  Su tali risultati negativi hanno inciso diversi fattori tra i quali la cessazione e la riduzione dell’operatività di alcuni vettori verificatesi su entrambi gli aeroporti e il perdurare del negativo contesto macroeconomico mondiale.

Il traffico merci è risultato sostanzialmente allineato al 2012 con un trasporto pari a 140 mila tonnellate circa.

L’esercizio 2012 è stato caratterizzato:

  • dall’entrata in vigore del Contratto di Programma (23 settembre 2012) tra SEA e ENAC che ha permesso di sostenere negli ultimi tre mesi d’esercizio i risultati del Gruppo SEA.

Dall’apertura del mercato sulla tratta Milano – Roma (ottobre 2012). L’Antitrust ha attribuito a easyJet la possibilità di operare su tale tratta, utilizzando slot precedentemente serviti da Alitalia. 

  • Dalla Cessione della quota del 14,56% del capitale di SEA da ASAM SpA a F2i – Fondi Italiani per le infrastrutture nel mese di dicembre 2012, che ha portato la quota di F2i al 44,31% del capitale della Società.

L’Assemblea degli Azionisti ha infine deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 26,7 milioni di Euro corrispondente ad un pay out di circa il 70% dell’utile netto di SEA S.p.A.. Utile netto che, nel 2012, ammonta a 38,2 milioni di Euro e recepisce, tra l’altro, la svalutazione integrale della partecipazione della controllata SEA Handling per 23,5 milioni di Euro sulla base delle risultanze dell’impairment test eseguito ai sensi dello IAS 36.

[1] I ricavi 2012 non includono taluni contributi erogati agli operatori del settore aeroportuale, classificati nello scorso esercizio a riduzione dei ricavi. Tale classificazione è stata eseguita anche sui ricavi 2011, per una migliore comparabilità dei bilanci.

2  L’EBITDA recepisce la nuova classificazione “degli accantonamenti e svalutazioni” nei costi operativi dell’esercizio, eseguita anche sull’EBITDA 2011, per una migliore comparabilità dei bilanci. Con il precedente criterio di classificazione l’EBITDA (più propriamente MOL)è pari a 172,9 milioni di Euro per l’esercizio 2012 e a150,7 milioni per il 2011.

Be Sociable, Share!
Questa voce è stata pubblicata in Foto, IN aeroporto e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *