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Coronavirus: task force di medici a Malpensa per controllare i voli dalla Cina

Il ministero della Salute ha convocato una task force d'urgenza all'aeroporto di Milano Malpensa e Roma Fiumicino per aumentare i controlli sui voli in arrivo dalla Cina

Malpensa Generiche

Da lunedì 27 gennaio entreranno in servizio 14 medici ed infermieri nei due aeroporti italiani per aumentare i controlli e scongiurare il rischio del Coronavirus. L’annuncio dell’incremento di specialisti negli aeroporti di Milano Malpensa e Fiumicino arriva dal sito del Ministero della Salute.

La decisione è stata presa a seguito della riunione della task force ministeriale tenutasi sabato 25 gennaio. Inoltre, Regione Lombardia nei giorni scorsi aveva annunciato l’alto tasso di sorveglianza negli aeroporti lombardi assistito da una campagna di informazione per tutti i viaggiatori. «Saranno 14, li abbiamo già trovati, c’è stata una buona risposta faranno subito un corso di formazione per monitorare il nuovo virus, i sintomi e cosa fare in caso di necessità», annuncia Paola Pedrini, segretaria regionale Fimmg Lombardia.

C’è da dire che in Italia non si è ancora verificato alcun contagio e che l’aeroporto di Malpensa non ha voli diretti con la città della Cina, Wuhan, epicentro del virus cinese. Roma Fiumicino, invece li ha, ma ha già provveduto con l’allestimento di un cordone sanitario. Inoltre, la Cina ha già sospeso tutti i collegamenti aerei e ferroviari con la cittadina.

IL PROTOCOLLO 

Come si svolgeranno i controlli della task force?  Il monitoraggio dei voli provenienti da Cina e Hong Kong prevede le misurazioni a bordo della temperatura di passeggeri ed equipaggio. Tutti dovranno rimanere seduti finché le operazioni non verranno completate e potranno sbarcare solo su indicazioni precise da parte del personale medico.

Se l’esito dei controlli sarà positivo, alle persone interessate verrà fornita una mascherina e verranno separati dal resto dell’equipaggio. Verranno successivamente trasferiti in ospedale (con trasporto in biocontenimento) per ulteriori controlli.

La giornalista australiana Britt Clennett ha pubblicato anche un video, nella mattina di lunedì 27 gennaio, con i controlli su un aereo appena atterrato a Malpensa da Honk Kong:

 

IL CONTAGIO

I casi registrati in Cina sono più di duemila: di questi, i morti sono recentemente saliti a 56. Fuori dalla Cina, invece, sono stati confermati 3 casi in Corea del Sud, 2 in Giappone, 3 in Taiwan, 1 in Nepal, 5 in Thailandia, 3 in Malesia, 3 a Singapore, 4 in Australia, 2 negli Stati Uniti e 3 in Francia (2 a Parigi e 1 a Bordeaux). Come afferma il Post, tutte le persone contagiate rientravano da un viaggio in Cina.

 

 

 

 

Pubblicato il 26 Gennaio 2020
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