Un giornale per

Come sta andando, come sarà, che progetti avrà Varesenews ai tempi del coronavirus? Apriamo la redazione per condividere cantieri e progetti per stare ancora più vicino a voi

Gennaio 2020

In otto ore sono arrivate centosettanta segnalazioni di negozi che si sono attivati per la consegna a domicilio. Un sistema semplice a costo quasi zero grazie alla sensibilità e professionalità di alcuni nostri collaboratori. Ogni esercente compila un modulo online che va ad alimentare una mappa geolocalizzata con tutte le voci utili per il cittadino.

Da domani lo stesso progetto lo realizzeranno, grazie alla nostra consulenza, in Liguria, Val d’Aosta e ovunque ce lo chiederanno.

È solo uno dei servizi su cui stiamo lavorando. Nel fine settimana abbiamo preso una serie di iniziative sia organizzative che editoriali. A questo punto ci sembra importante condividerle con voi, perché il nostro lavoro è importante per le comunità.

Un piccolo passo indietro e ci scusiamo se parliamo un po’ di noi divagando dall’emergenza, ma la prima decisione che abbiamo preso è quella di massima trasparenza e così vi racconteremo spesso anche i “dietro le quinte”.

PRIMA DEL VIRUS

Questo dannato virus ci è piombato addosso nel momento di massima energia per  Varesenews. Saremmo stati protagonisti a Fa’ la cosa giusta a Milano con il progetto della Via Francisca del Lucomagno. Lì avremmo presentato tutte le azioni e fatto il punto su come si sta sviluppando questo antico cammino. La settimana dopo all’interno del terminal 1 di Malpensa avremmo realizzato una intera giornata dedicata al sistema territoriale. Era un progetto, speriamo solo rimandato, fatto in collaborazione con Sea e la Milano digital week.

In quella occasione avrebbe preso il via V2media, l’ultima iniziativa del giornale che si compone di tanti progetti diversi.

Pazienza è tutto solo rimandato. Perché alla fine “Andrà tutto bene” come stanno scrivendo in tanti in giro per la provincia con post-it, striscioni e altro.

Scusate la divagazione, torniamo a raccontare il nostro ruolo e lavoro nelle prossime settimane.

E ORA?

“State a casa” non è uno slogan ma una indicazione fondamentale. Come lo è #fermiamoloinsieme, un progetto lanciato dalla Regione Lombardia. A noi però sembra importante ribadire le parole con cui ci siamo mossi fin dall’inizio, ovvero fiducia e responsabilità. Insieme a queste ora utilizzeremo spesso CONNESSIONE.

Connessione perché il giornale starà ancora di più in mezzo alle proprie comunità. Connessione perché saremo sempre più un hub. Noi abbiamo la possibilità di avere informazioni e di fare domande. È il nostro lavoro, ma in questa fase, pur facendolo al meglio, andremo oltre.

Da oggi siamo partiti con un tour virtuale, e in un paio di settimane arriveremo in tutti e 138 comuni della provincia. Non potremo farlo come in passato incontrandovi fisicamente e facendo foto e video che mostrino tutte le bellezze dei vostri paesi e città. Potremo però stare al vostro fianco per ascoltare e raccontare. Non lo faremo come fossimo a caccia di notizie. Ci anima il desiderio di conoscere cosa sta cambiando nelle comunità, e l’unico modo per farlo è ascoltare senza l’assillo della cronaca.

È un lavoro difficile anche perché si sta un po’ perdendo fiducia e questo è delicato. Non ci basta avere un contatto solo tramite i social. Vogliamo ascoltare almeno le vostre voci. Quanti avessero idee e suggerimenti saremo lieti di ascoltarvi.

LA DIMENSIONE SOCIAL

Abbiamo aperto la nostra pagina Facebook, con le oltre 233mila persone che la seguono, alle vostre proposte. Condivideremo tutto quello che può portare valore alle persone. Abbiamo iniziato con alcune Messe in provincia, con una diretta di sindaci, di letture di fiabe e sarà un piacere proseguire nell’amplificare ogni iniziativa.

Le persone rischiano di sentire la solitudine. Cercheremo di stare vicini il più possibile anche grazie a proposte più leggere che stiamo studiando sfruttando la tecnologia. Abbiamo colleghi e colleghe che sono esperte del cosiddetto “cazzeggio”, sarà una bella occasione per presentarvele, tanto le conoscerete già.

LE RIUNIONI E LE DIRETTE

Nei prossimi giorni apriremo due nuovi spazi di connessione con voi. Faremo una parte della riunione del mattino in streaming così che possiate sentire le nostre voci e vedere come ci stiamo muovendo. Sarà l’occasione per entrare in redazione. Allo stesso modo in un momento del pomeriggio faremo una diretta Facebook in cui faremo il punto della situazione

LO SPAZIO SPECIALE SUL GIORNALE

Sempre da oggi, oltre alle prime notizie, abbiamo uno spazio speciale dedicato al coronavirus. Lì, nella home page, sia della versione desktop che quella mobile, troverete una banda rossa con due scritte gialle (ci perdonino i daltonici) e due link che rimandano a tutte le notizie sul maledetto virus e a una pagina con i numeri e le informazioni utili. Quel box contiene otto notizie.

Non saranno solo notizie sanitarie. Lì dentro avremo tre rubriche nuove: Sociale (con le tante iniziative del territorio, pensate solo che quelle lanciate stanno già avendo risultati interessanti), Lettere ai tempi del coronavirus (per tornare ai periodi prima dei social) e Tour nei comuni (il famoso giro virtuale dei138 paesi e città).

Poi troverete tante informazioni di servizio e storie di vario genere.

COME STIAMO ANDANDO E QUAL E’ LA LINEA DI VARESENEWS

Noi siamo un giornale e la nostra funzione è informare. Varesenews però da sempre ama definirsi un progetto e non solo editoriale. Negli anni ne abbiamo combinate tante, ma sempre con testa e cuore legate alle nostre comunità. È quello che ci anima.

Ai tempi del coronavirus siamo messi alla prova anche noi come tutti voi. Abbiamo però tanta energia e anche una buona professionalità. In questi 18 giorni ( e già, ne sono passati tanti da quella domenica 23 febbraio quando tutto è iniziato) abbiamo avuto quasi sette milioni di visite e 14 milioni di pagine viste. Oltre il doppio di quelle che facciamo in tempi ordinari. I nostri server reggono grazie alla tecnologia che da anni abbiamo implementato anche grazie a Eolo.

La linea del giornale dal primo giorno è stata quella di essere al servizio con pacatezza, senza gridare, senza generare paure ( a quelle ci pensa già il virus), ma con l’attenzione alla vita delle persone. Con il garbo di non essere mai invadenti con i sanitari e le istituzioni che lavorano.

Abbiamo cambiato molto la nostra organizzazione. Siamo in tanti tra giornalisti professionisti, praticanti, pubblicisti e collaboratori. Abbiamo allargato molto il raggio di azione e siamo sul campo nel vero senso della parola.

“Varesenews è un giornale per”, non è uno slogan, ma una prassi. In questo momento significa informare sui corretti comportamenti, significa elaborare in continuazione idee e proposte, perché siamo convinti che saranno queste a renderci ancora più vicini a tutti voi.

Da ultimo stiamo riprendendo una iniziativa che avevamo un po’ lasciata indietro. Abbiamo un gruppo Facebook con centinaia di varesini nel mondo. Tenete conto che ascoltare come vivono e quale sia la relazione con l’Italia è molto importante. Ci metterà un po’ di malinconia perché non possiamo uscire dai nostri confini, ma crediamo abbia un bel suggerimento il solito Davide Van de Sfroos, “Utilizziamo questo tempo anche per fare un po’ di ordine dentro di noi”.

Di tempo ne avremo tanto prossimamente, ma niente paura: andrà tutto bene.

 

La foto scattata ad Arolo è di Marino Foina

di marco@varesenews.it
Pubblicato il 10 Marzo 2020
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