Emirates potrebbe tagliare 30 mila dipendenti per fronteggiare la crisi da coronavirus

La compagnia di bandiera degli Emirati starebbe pensando di ridurre il personale del 30%, riporta Bloomberg News

gallarate generico

L’aviazione civile sta vivendo una crisi forse senza precedenti, innescata dallo scoppio della pandemia da coronavirus. Il numero di voli ad aprile è crollato del 62% rispetto allo stesso periodo del 2019, secondo quanto stimato da Flightradar24; i voli commerciali in tutto il mondo sono stati circa 29,439 al giorno rispetto ai 111,799 dell’anno scorso, il 73,3% in meno.

Questi numeri potrebbero avere conseguenze nefaste sul settore, che a Malpensa dà lavoro a migliaia di persone residenti nel Varesotto, nell’Alto Milanese e in Piemonte. Secondo quanto riporta Bloomberg News – l’agenzia di stampa di sede a New York fondata dal magnate ed ex sindaco Michael Bloomberg – Emirates potrebbe tagliare fino a 30 mila dipendenti, dai 105 mila  alla fine di marzo. La notizia è stata rilanciata anche da Reuters La compagnia starebbe pensando anche di accelerare il pensionamento della sua flotta di Airbus A380.

Una portavoce del vettore emiratino (il quarto più grande al mondo per numero di passeggeri secondo l’International Air Transport Association, o IATA) ha detto a Bloomberg che non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale sulla questione, ma che “la compagnia sta attuando una revisione dei costi e delle risorse in base alle previsioni commerciali”, aggiungendo che “qualsiasi decisione in tal senso verrà comunicata immediatamente e in maniera adeguata”.

Emirates aveva già dichiarato a inizio mese che dovrà alzare il debito per poter fronteggiare la crisi da Covid-19 e che potrebbe prendere in considerazione misure drastiche. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 Maggio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore