Test sierologici ai docenti: si parte il 24 agosto

Una circolare del Ministero della Salute affida ai medici di base lo screening sui propri assistiti

test sierologico

Saranno i medici di medicina generale ad effettuare i test sierologici al personale della scuola, prima dell’avvio dell’anno scolastico.

In una circolare della Direzione generale della Prevenzione generale all’interno del Ministero della Salute (riportata dal quotidiano Tecnica della Scuola), viene riportato quanto concordato con le organizzazioni di categoria dei medici di base.

L’indagine inizierà il 24 agosto e continuerà sino alla settimana precedente l’avvio delle attività didattiche:
Nel testo del documento ministeriale si legge

1. i MMG provvederanno ad eseguire i test sierologici sul personale scolastico rientrante tra i propri assistiti … Le Asl assicureranno ai MMG afferenti alle stesse la fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale (guanti, camici monouso e mascherine), in aggiunta a quelli ordinariamente fomiti.

L’assistito è tenuto al contatto telefonico con il Medico o con il suo personale, in modo da determinare l’accesso per l’effettuazione del test su prenotazione, consentendo in tal modo il rispetto dell’organizzazione dello studio al fine di limitare il rischio di contagio del medico, del proprio personale e di altri assistiti.

Nel caso di personale scolastico privo di MMG nel luogo di domicilio lavorativo, il test sarà eseguito presso il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale del domicilio lavorativo medesimo, previa dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante lo status lavorativo, secondo le modalità organizzati ve definite a livello regionale. Per il personale che prende servizio successivamente all’inizio dell’anno scolastico i test saranno effettuati prima della effettiva entrata in servizio.

2. I MMG trasmetteranno i dati relativi all’esito dei test sierologici effettuati sui propri assistiti ai Dipartimenti di prevenzione dell’ ASL di afferenza, con modalità sicure e specificando che trattasi di personale scolastico; le ASL, a loro volta, dovranno trasmettere alla regione o alla provincia autonoma di appartenenza, in forma aggregata, per genere e fascia di età (18-34, 35-50, 51 e oltre) i dati relativi all’ esito dei test siero logici effettuati direttamente o per il tramite dei MMG, con la specifica che trattasi di personale scolastico.

3. I MMG e i Dipartimenti di prevenzione delle ASL, con riferimento al personale scolastico al quale abbiano eseguito il test sierologico, di cui al punto l, provvederanno infine a caricare sul Sistema Tessera Sanitaria, attraverso lo specifico applicativo dedicato, l’informazione relativa alla effettuazione del test sierologico, secondo le modalità di cui all’allegato documento tecnico.

4. Nell’eventualità in cui un soggetto risulti positivo al test sierologico, il competente Dipartimento di prevenzione provvederà all’ effettuazione del test molecolare, possibilmente entro le 24 ore, e comunque non oltre le 48 ore, dall’esito del test sierologico, e agli ulteriori adempimenti di competenza.

5. I test molecolari eseguiti dai Dipartimenti di prevenzione delle ASL con esito positivo saranno trasmessi, con cadenza giornaliera, dalle ASL medesime alle regioni e province autonome di appartenenza, che provvederanno, a loro volta, sempre con cadenza giornaliera, ad inoltrarli all’Istituto Superiore di Sanità …. Con il predetto invio, le regioni e le province autonome avranno cura di specificare in apposito campo, creato dall’Istituto Superiore di Sanità nella predetta piattaforma, l’appartenenza alla categoria del personale scolastico del soggetto risultato positivo al test molecolare. L’Istituto comunicherà, a sua volta, tempestivamente i dati in questione, in forma aggregata e anonima, al Commissario Straordinario, limitatamente al numero dei test effettuati, nonché alla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute che ne curerà la pubblicazione nel rispetto delle modalità e dei limiti prescritti dalle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali.

6. La struttura del Commissario Straordinario provvederà alla distribuzione dei dispositivi per lo screening sierologico, presso i punti di consegna indicati dalle regioni e dalle province autonome; queste ultime li assegneranno alle ASL tenendo conto delle indicazioni del Commissario medesimo; infine, le ASL assicureranno la consegna dei dispositivi ai MMG, ripartendo li in proporzione al numero degli assistiti degli stessi, tenendo anche conto del numero degli assistiti di ciascuno di essi risultante dall’applicativo dedicato del Sistema Tessera Sanitaria.

Il tema è delicato: i medici di medicina generale dovranno prevedere modalità di accesso sicuri e il distanziamento tra i propri assistiti convocati per il sierologico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 Agosto 2020
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