Claudio Bisio chiude in bellezza il Busto Arsizio Film Festival 2020: “All’anno prossimo!”

Ha chiuso gli appuntamenti del Festival cinematografico di Busto Arsizio Claudio Bisio con la sua inconfondibile comicità. 

Claudio Bisio Baff

Si è conclusa ieri sera (domenica 11 ottobre) tra calorosi applausi e tante risate un’edizione indimenticabile del Busto Arsizio Film Festival con l’attore, conduttore, scrittore e doppiatore Claudio Bisio. Si è trattato di un viaggio nella carriera dell’artista che è stata ripercorsa con aneddoti, filmati e ricordi in dialogo con il direttore artistico Steve Della Casa. 

All’artista “a tutto tondo”, che ha da poco compiuto quarant’anni di carriera toccando tutti i maggiori settori artistici, è stato consegnato da Alessandra Ceccuzzi il premio Platinum Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica, andato in passato, tra gli altri, a Michelangelo Antonioni, Carlo Lizzani, F. Murray Abraham e Ferzan Ozpetek.

Premio Ceccuzzi Claudio Bisio Baff

Sono stati degli spezzoni di film, sketch e importanti partecipazioni televisive sul grande schermo del Sociale a ripercorrere la carriera dell’artista. Come il ruolo del benzinaio al fianco di Diego Abatantuono nel lungometraggio “Puerto Escondido” (1992) di Gabriele Salvatores, oppure il personaggio in “Mediterraneo” che ha vinto l’Oscar al miglior film in lingua straniera nel 1992, ma anche in “Si può fare” e nel commovente film “La tregua” diretto da Francesco Rosi e tratto dal romanzo omonimo di Primo Levi. E poi il successone in “Benvenuti al sud” e “Benvenuto Presidente!”; l’esperienza a Zelig; a Mai dire Gol fino ad arrivare sul palco di Sanremo. 

Durante la serata è stata annunciata anche la vincitrice della quarta edizione di Baff in corto: Giulia Giapponesi, autrice de “Il fagotto”, un cortometraggio che vede protagonista la crisi demografica. 

«Questi appuntamenti nel rispetto delle regole anti-Covid raccontano una sfida» ha esordito Steve Della Casa. Ed è in questa situazione, ancora delicata, che non è mancata la partecipazione di «molti amici artisti grazie a cui è stata un’edizione piena di argomenti, confronti e divertimento. Alle spalle di tutti gli eventi proposti dobbiamo ricordarci che c’è un grosso lavoro e una bella collaborazione dell’Amministrazione comunale» ha sottolineato il direttore artistico. 

Un plauso al Festival e a tutti coloro che l’hanno reso possibile è arrivato dal presidente del Baff Alessandro Munari: «Nonostante tutto siamo riusciti a fare qualcosa di interessante. Complimenti alla direzione artistica di Steve Della Casa e Paola Pioli; al simpatico, ironico ed estroso Claudio Bisio e all’Amministrazione comunale, in particolare al vice sindaco Manuela Maffioli e al sindaco Emanuele Antonelli punti di riferimento per l’intero Festival».  

«Sono state tre serate eccezionali che dimostrano che la città ha bisogno di voi – ha confessato il sindaco Emanuele Antonelli allo staff del Baff -. Se non ci fosse stato il Covid non avremmo lasciato fuori nessuno, ma purtroppo abbiamo dovuto dimezzare l’affluenza. Il prete, nella messa di oggi, ha detto che se il cuore batte le distanze si abbattono e stasera voi ci avete fatto sentire più vicini» ha concluso il sindaco ringraziando tutti coloro che lavorano per il Festival. 

«Quest’anno il ritorno in teatro ha un brivido ulteriore» ha affermato la vice sindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli. E ha continuato: «In questa edizione non è mancato niente al Baff, se non il coinvolgimento mattutino delle scuole. È stato il festival glocal della Città, alla portata di tutti, ma con un linguaggio di qualità e di raffinatezza. All’anno prossimo!». Il plauso della vice sindaco è andato alla squadra del Baff e del Comune, alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco e al pubblico che «risponde alla necessità e all’offerta di cultura». 

Infine, il premio Stakanov al collaboratore più attivo è andato a Carlotta Garavaglia che «si è divisa in mille per l’organizzazione del Festival che quest’anno è stata decisamente complessa». Presente in sala anche l’assessore all’Educazione Gigi Farioli, all’Inclusione sociale Osvaldo Attolini e diversi consiglieri comunali. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 Ottobre 2020
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