“America United”: il giuramento di Joe Biden, 46esimo presidente degli Stati Uniti

“Riunire l'America” è il tema scelto del neopresidente alla cerimonia d’insediamento. Washington blindata e deserta per le celebrazioni, virtuali e "ridotte" a causa della pandemia

Biden - giuramento

«Io, Joseph Robinette Biden Jr, giuro solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti, e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità. Che Dio mi aiuti».

Inauguration Day” oggi, mercoledì 20 gennaio, in una Washington blindata. Il neopresidente degli Stati Uniti Joe Biden ha pronunciato, dopo il giuramento di Kamala Harris,  il discorso di insediamento davanti al giudice della Corte Suprema John Roberts ai piedi di un Campidoglio insolitamente vuoto per l’occasione. “Soltanto” mille i presenti sotto una leggera neve, un numero “simbolico” per questo particolare momento, ancora di più se paragonato ai quasi due milioni di persone che parteciparono alla cerimonia di Obama nel 2008, quando Biden era il “vice”.

(il giuramento di Kamala Harris, prima vicepresidentessa afroamericana a ricoprire tale incarico)

America United”, questo il tema scelto da Biden che adesso ha davanti a sé l’obiettivo di riunire la terra “stelle e strisce”, colpita dal coronavirus e soprattutto dall’irruzione – proprio a Capitol Hill – da parte dei manifestanti di Trump, grande assente della giornata, sostituito dal suo vice Mike Pence, accolto da applausi di protocollo.

«Oggi non celebriamo la vittoria di un candidato ma la vittoria della democrazia – ha esordito Biden, che ha chiesto un minuto di silenzio per le vittime del coronavirus -. La democrazia è preziosa e fragile, e oggi ha vinto. E’ il momento di essere uniti, di essere gli Stati “Uniti” di America e se lo faremo, non perderemo. Oggi, in questo momento e in questo posto, ricominciamo da capo: le liti non devono essere causa di guerra, dobbiamo cancellare la cultura in cui le notizie vengono inventate e manipolate. L’America è molto meglio di così. Vi prometto che sarò il presidente di tutti, ma proprio di tutti gli americani. Mi batterò per tutti i cittadini, chi mi ha votato e chi no. Dobbiamo aprire la nostra anima anziché indurire il nostro cuore. Insieme costruiremo di luce e non di tenebre, un capitolo in giustizia e speranza hanno fiorito».

La cerimonia: nessuna parata ma tanti ospiti, da Tom Hanks a Lady Gaga

L’evento proseguirà sul fronte est del Campidoglio. Come da tradizione Biden “passerà in rassegna” insieme alla first lady Jill Tracy le truppe, ma senza dare il via alla tradizionale parata. Al suo posto, visto l’attuale situazione, una cerimonia trasmessa in streaming con protagonisti volti noti di Hollywood e della musica: tra gli ospiti Tom Hanks, i Foo Fighters, il “boss” Bruce Springsteen e Lady Gaga, che ha cantato l’inno nazionale “The Star-Spangled Banner” accanto a Biden.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 Gennaio 2021
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