Vaccinazioni: è la volta dei “giovani” con malattie croniche e da metà maggio prenotazioni aperte a tutti

Superato il picco delle 112.000 vaccinazioni, da lunedì si torna alle 85.000 come prevede il piano nazionale. Per gli under 60 appuntamenti a giugno. Il programma spiegato dal dottor Magrini, nella squadra di Guido Bertolaso

Vaccini Legnano

La Lombardia apre le prenotazione anche ai malati cronici sotto i cinquantanni. I cittadini con esenzione per patologia trai 16 e i 49 anni potranno dunque prenotarsi sul portale di Poste per richiedere l’appuntamento vaccinale probabilmente già da domani.

ENTRO IL 10 MAGGIO PRENOTAZIONI APERTE A TUTTI

La macchina lombarda, dunque, prosegue a velocità sostenuta verso gli obiettivi fissati dal commissario straordinario Figliuolo e dal Ministro Speranza. Una volta convocati tutti i cittadini che hanno fragilità accertate si potrà poi aprire alla vaccinazione di massa. Marco Magrini, nella squadra del consulente speciale di Regione Guido Bertolaso, rivela che le agende per gli under 60, dai 59 anni in giù, saranno disponibili entro il prossimo 10 maggio pur con appuntamenti a partire da giugno. ( resta da decidere se riservare un’ulteriore fascia prioritaria per i 50-59enni senza patologie).

VACCINAZIONI RECORD

I centri vaccinali attivati nell’intera regione stanno dimostrando una capacità che va ben al di là delle aspettative nazionali: nella giornata di ieri sono state superate le 112.000 dosi, una quota pari al 22% dell’intera capacità nazionale. Anche oggi, venerdì 30 aprile, si raggiungeranno le 112.467 vaccinazioni con una media di 10.350 somministrazioni all’ora. La macchina potrebbe ulteriormente accelerare sino a 140.000 dosi al giorno ma, al momento, la Lombardia deve mantenere il ritmo definito a livello centrale di 85.000 inoculazioni al giorno, perchè tale è la distribuzione delle quantità di fiale a disposizione.

CALENDARIO DI MAGGIO

Nel mese di maggio, quindi, si procederà a convocare tutte le fasce a rischio, tra prime e seconde dosi, ci saranno i richiami del personale scolastico, delle Protezione civile e delle forze dell’ordine oltre al coinvolgimento dei sanitari mancanti che obbligatoriamente devono sottoporsi a vaccinazione.

STRATEGIA VINCENTE

Da lunedì prossimo, quindi, la Lombardia si assesterà sulle 85.000 dosi, in attesa che consegne extra permettano di riportare a pieno regime la macchina messa a punto: « I risultati sono possibili grazie a una strategia mirata – commenta il dottor Magrini – è stata creata una potente rete che vede Ats e Asst protagoniste di campagne vaccinali intense, con il coinvolgimento di molti attori, tutti motivati. Ora rallentiamo ma siamo pronti di nuovo a ingranare la marcia. Già da inizio giugno si prevedono maggiori quantitativi di Pfizer nella nostra regione, almeno 200.000 dosi in più».

CAMPAGNA INTENSA FINO A META’ LUGLIO

L’idea è quella dello sprint a giungo sino a metà luglio per coinvolgere il maggior numero di lombardi possibile e poi rallentare FINO AD AGOSTO.

L’HUB DI MALPENSAFIERE IL QUARTO PER CAPACITA’ VACCINALE DELLA LOMBARDIA

Dei 90 centri vaccinali lombardi, in provincia di Varese abbiamo il quarto più grande dopo quelli di Brescia, Palazzo delle Scintille a Milano e Novegro ed è a Malpensafiere al momento tarato sulle 3400 dosi al giorno ma pronto ad aprire sino a 6000.

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 30 Aprile 2021
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