Varese News

La controanalisi: “Sopra la Gallarate della legalità, sotto la città dove il malaffare ha dilagato”

"L’apparenza inganna", dice Davide Ferrari, segretario del Pd Gallarate. Che rovescia la lettura fatta dal sindaco Andrea Cassani, nel confronto tra la Gallarate 2015 e quella di oggi

Generica 2020

«L’apparenza inganna». Davide Ferrari, segretario cittadino del Pd Gallarate, rovescia la lettura fatta dal sindaco Andrea Cassani, nel suo foto-accostamento che contrappone l’immagine della Gallarate 2015 e quella di oggi.

«Sopra, l’immagine di una città appena uscita dalla peggiore crisi economica mai verificatasi nell’arco di decenni. Una città governata da una amministrazione eletta col mandato di rimettere a posto i conti e ripianare i debiti: il lavoro sporco qualcuno lo doveva pur fare. 

Sotto, l’immagine di una città dove si è potuto mietere ciò che i predecessori avevano seminato».

«Sopra, una città governata da una amministrazione che ha riportato la legalità dopo anni di clientelismo e opacità. Sotto, la città dove il malaffare ha dilagato. La Gallarate della Mensa dei poveri, degli assessori indagati, del sindaco in attesa del rinvio a giudizio» continua il segretario Pd.

«Sopra, una città dove le attività economiche sono riuscite a crescere nonostante la difficile congiuntura. Sotto, una città dove già prima del Covid il bilancio di aperture e chiusure delle attività produttive era già nel rosso profondo (e dietro le spalle alla foto un’altra vetrina storica sta chiudendo in questi giorni)».

«Sopra, una città dove l’amministrazione ha avuto la grave colpa di non pensare nemmeno un minuto alla propria rielezione ma solo a lavorare per alcune cose importanti e, ahimé, anche poco visibili. Sotto, una città dove il sindaco fa propaganda 24h al giorno sette giorni su sette, che silenzia chi non la pensa come lui e, se non fosse per i tempi supplementari concessi dal Covid e dalla marea di soldi arrivati dall’Europa (ex cattiva) e dai Governi Conte e Draghi sarebbe giunta alle elezioni potendo vantare, come risultato, quello di avere fatto un po’ di giardinaggio».

«Morale: l’apparenza inganna, evitiamo di farci prendere per il didietro da questa vuota propaganda».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 Giugno 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore