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I cento anni in giro per il mondo di Silvano Carù

Nato il 6 dicembre 1922, ancora oggi attivissimo, ha avuto una carriera che lo ha portato fin in Sudamerica e India. In un mondo tutto diverso: "Ricordo quel viaggio in nave di venticinque giorni"

Generico 05 Dec 2022

Un secolo di vita, di cui (almeno) la metà passato a girare il mondo, a installare impianti industriali: Silvano Carù, da Cardano al Campo, ha festeggiato i suoi cento anni martedì 6 dicembre 2022.

Quanto è lungo un secolo? Meglio di tutto lo racconta una delle storie che ci racconta, con memoria precisissima ed eloquio deciso: «Nel 1950 andai a Lima in Perù: 25 giorni di nave, facendo il canale di Panama, con le chiuse che portavano su e poi già, da un oceano all’altro». Un mese di viaggio («Eravamo in tre, in cabina, tra cui un professore che andava a insegnare italiano là») per andare a installare nuovi impianti. Per tornare, però, ha sperimentato l’ebbrezza del primo volo in aereo: «A casa mi aspettava mio figlio, che aveva 4 mesi».

Primo volo a 28 anni.
Curioso, considerando che il signor Silvano ha avuto presto a che fare con l’industria aeronautica.
«Io ho la quinta elementare, poi ho fatto dei corsi di disegno. A dodici anni ho iniziato a lavorare, sei mesi da un parrucchiere, poi a 13 anni alla Caproni come garzone». La tradizione del volo locale non mente: «A vent’anni mi hanno assunto alla Sram di Lonate Pozzolo, “Squadra riparazione motori”, come operaio. Da Lonate mi hanno mandato a Pola, alla base aerea Puntisella, con gli idrovolanti». Appena prima della bufera dell’8 settembre 1943 rientra dalla piazzaforte dell’Istria a Lonate, riesce a trovare impiego in un’azienda che gli consente di evitare il fronte negli ultimi due anni.

Poi nel 1945 entra alla Mazzoni, allora con sede a Gazzada, la “fabbrica delle fabbriche”, poi trasferitasi a Busto Arsizio. «Da lì ho iniziato ad andare in giro per il mondo: prima con le macchine produttrici di dentifricio, poi impianti per produzione di glicerine, sapone, distillazione grassi».

Prima trasferta a Casablanca, poi Lima, nel ‘55 in Francia e Inghilterra, l’India di cui ricorda le curiose cerimonie e abitudini alimentari. «Mai in URSS, solamente quando ero già in pensione sono andato a una fiera a Mosca. E poi anche loro hanno comprato un impianto».

Generico 05 Dec 2022

Lascia la Mazzoni nel 1970, continua da commerciale libero professionista: dal 1974 è in pensione. Oggi Silvano è capostipite di quattro generazioni: ha un figlio e due nipoti, a loro volta diventate mamme di due bisnipoti, un bambino e una bambina. Nel giorno del compleanno anche ricevuto la visita (nella foto sopra) di Valter Tomasini, vicesindaco della cittadina di Cardano, dove Carù è un cognome piuttosto diffuso. «Sempre vissuto qui. Ma per quattro-cinque mesi l’anno ero in giro per il mondo».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 Dicembre 2022
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