Tornavento si prepara a rivivere la storia: tre giorni di eventi per il 390° anniversario della battaglia
Al via la 28ª rievocazione organizzata dai Cavalieri del Fiume Azzurro, associazione che taglia il traguardo dei trent'anni di fondazione. Tra le novità un cippo in marmo di Candoglia e il prestigioso logo ministeriale dell'I.C.P.I.
Un triplo anniversario per riscoprire le radici storiche del territorio e proiettarle sul palcoscenico nazionale. I Cavalieri del Fiume Azzurro si apprestano a dare il via alla 28ª edizione della Rievocazione Storica della Battaglia di Tornavento.
L’appuntamento di quest’anno rappresenta una pietra miliare per il sodalizio enogastronomico e culturale lonatese: si celebrano infatti contemporaneamente il 390° anniversario dell’evento bellico (avvenuto nel 1636), il 30° anno di fondazione del gruppo e la 28ª stagione della manifestazione in costume.
A certificare il valore scientifico e culturale dell’iniziativa, l’associazione ha ottenuto l’autorizzazione a inserire nei propri materiali il prestigioso logo dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (I.C.P.I.), organo voluto dal Ministero della Cultura per la mappatura delle più rilevanti rievocazioni storiche italiane. Inoltre, il tradizionale depliant dell’evento recherà in copertina la riproduzione dell’affresco del pittore Molineri, all’epoca “fotografo ufficiale” del duca Amedeo I, raffigurante il passaggio del Ticino su un ponte di barche a sostegno dell’esercito francese.
Mercoledì l’anteprima a Villa Recalcati, poi il via al festival
Il fitto programma istituzionale prenderà il via ufficialmente mercoledì 24 giugno a Varese. La Sala Barocca di Villa Recalcati, sede della Provincia, ospiterà la conferenza stampa di presentazione dei tre giorni di eventi, arricchita dalla proiezione in anteprima di un video storico. Il festival vero e proprio si articolerà poi nel fine settimana successivo: Venerdì 26 giugno (Monastero di San Michele, Lonate Pozzolo): Una serata su invito dedicata alla memoria storica dell’associazione. Verranno proiettati i filmati della prima storica iniziativa del sodalizio – la posa della lapide all’incile del Naviglio Vecchio del 2 novembre 1998 sulla parete della storica “Ca’ della Camera”.
Durante l’evento verrà presentato il concorso fotografico “4th Photochest” curato dal World Trade Center Malpensa Airport e dal gruppo Il Sestante, oltre alla tradizionale nomina di un nuovo Cavaliere ad Honorem. Saranno inoltre visitabili le mostre dei reperti storici rinvenuti da Ambrogio Milani nel “Fosso del Panperduto” e l’esposizione degli abiti d’epoca artigianali. La serata si chiuderà con il rinfresco a tema “A cena del Curato Comerio”.
Sabato 27 giugno (Vecchia Dogana di Tornavento): fin dal mattino il gruppo storico Tercio de Saboya inizierà ad allestire l’accampamento militare. Nel pomeriggio, dalle ore 16:00, si uniranno altri gruppi d’arme che daranno vita a esercitazioni pratiche di combattimento. In serata, il ristorante Ex Dogana ospiterà la cena a tema storico su prenotazione, con un menu ispirato al manoscritto del parroco dell’epoca, il Curato Comerio, che subì i saccheggi delle truppe francesi (piatto forte saranno i tradizionali capponi).
Domenica il culmine: l’inaugurazione del cippo e la grande battaglia
La giornata di domenica 28 giugno segnerà il momento clou delle celebrazioni. Si comincerà alle ore 10:00 presso la nuova rotatoria della Strada Provinciale 52, ufficialmente rinominata “Rotonda della Battaglia di Tornavento”. Qui, alla presenza delle autorità civili e militari, verrà inaugurato un cippo commemorativo in pregiato marmo di Candoglia, scolpito e donato dal cavaliere Giorgio Bernasconi, noto come il “Picass di Vegonno”. Alle ore 11:00 la manifestazione si sposterà nella storica Piazza Parravicino per la sfilata dei gruppi storici e l’inizio della prima “scaramuccia” d’armi sul ponte del canale Villoresi, a simboleggiare i primi scontri avvenuti al traghetto sul Ticino nei giorni precedenti la battaglia. Dopo il pranzo negli accampamenti, alle 13:30 le trombe richiameranno i due schieramenti nemici. Davanti al pubblico prenderanno il via le ostilità e le cariche a salve di cannone e moschetti per riprodurre le cruente fasi del solstizio d’estate del 1636, quando i soldati si trovarono a combattere sotto un sole cocente.
Al termine della rievocazione, dopo la consueta “carica al pubblico”, le autorità consegneranno i premi a tutti i partecipanti prima del saluto finale dei Cavalieri del Fiume Azzurro.
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