“Nessuno lo deve sapere”, Brenneke è tornato

L'artista di Busto Arsizio presenta il suo nuovo album, composto da dieci tracce. Sabato 2 febbraio live alle Cantine Coopuf

Musica Generica

Si intitola “Nessuno lo deve sapere” il nuovo album di Brenneke. L’artista di Busto Arsizio è tornato sulla scena dopo due anni dall’ultima pubblicazione e domani sera (2 febbraio) incontrerà il pubblico alle Cantine Coopuf per presentare dal vivo queste dieci nuove tracce (ingresso 7 euro, apre la serata Bonetti).

“Ho passato gli ultimi due anni a fare un disco. E’ stata un’esperienza di vita con cui mi sono preso a pugni e abbracciato continuamente. Ogni dettaglio, ogni verso, ogni arrangiamento, ogni parola, erano come palline in un flipper impazzito che cercavo di controllare. Ho lavorato con molte persone diverse e in ciascuna ho conosciuto molto di me. E’ stato difficilissimo ma alla fine ce l’ho fatta ed esce l’1 febbraio per la stupenda Vetrodischi. Si chiama “Nessuno lo deve sapere”, scrive il cantante sulla sua pagina Facebook.

Brenneke, alias Edoardo Frasso, ha iniziato l’attività da solista nel 2010 collezionando negli anni tantissimi live e un ottimo riscontro di pubblico tanto da diventare negli anni un vero e proprio local hero nel varesotto e nel milanese. La sua vena artistica è testimoniata dalla sua discografia composta da un EP “Brenneke” (2013) e un album “Vademecum del perfetto me” (2016).

“Nessuno lo deve sapere” è un album sincero, una serie di fotografie che, come radiografie, permettono di osservare anche le parti più nascoste del suo animo. Attraverso un pop autoriale con sonorità contemporanee, Brenneke ci porta a compiere un viaggio che parte dal varesotto, passando per Milano, l’Irlanda sino a giungere allo spazio più profondo. “Quello che nessuno deve sapere, che va tenuto nascosto, è l’insieme di emozioni profonde che ci si sente costretti a marginalizzare. La vita che vorresti vivere ma non vivi. La persona che vorresti essere ma non sei. Il paese in cui vorresti abitare ma non abiti. Tutte le riflessioni che potresti porti guardando fuori dalla finestra buia della copertina, mentre una luna rossa e irreale ti invita ad una realtà nuova, che forse si trova solo nella tua testa. E’ più comodo che nessuno lo sappia. Ma io sto abitualmente sufficientemente comodo da potermi permettere un po’ di disagio, almeno nell’arte. Quindi preferisco che sia tutto lì, nero su bianco. Nessuno lo deve sapere: quindi sappiatelo tutti.”

Tutti i brani sono stati scritti da Brenneke. La produzione è a cura di Matteo De Marinis e Federico Nardelli, il mix a cura di Giacomo Carlone e il master a cura di Andrea “Bernie” De Bernardi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 Febbraio 2019
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