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Fratus e la giunta: “Non c’entriamo con la morte del cane della consigliera Farina”

Si tinge di giallo la crisi di maggioranza della giunta di centrodestra per la morte del cane della consigliera dimissionaria. Pd e 5 Stelle accusano la giunta ma loro replicano: "Stop alla macchina del fango"

palazzo malinverni comune municipio legnano

Nella complessa vicenda delle dimissioni di 13 consiglieri comunali, a cui ha fatto seguito la richiesta di commissariare il Comune di Legnano, si inserisce il giallo della morte del cane di uno dei tre consiglieri comunali leghisti che si sono dimessi, mettendo in scacco il proprio sindaco. La consigliera Federica Farina, infatti, ha trovato il suo bassotto senza vita davanti alla porta di casa.

La coincidenza temporale tra le sue dimissioni (e quelle del marito Antonio Guarnieri, presidente del consiglio comunale) e la morte dell’animale hanno dato adito alle ipotesi più disparate con alcuni esponenti del Pd e dei 5 stelle che hanno imputato la morte dell’animale ad un gesto intimidatorio nei suoi confronti per aver fatto cadere il consiglio.

Il sindaco Gianbattista Fratus e la giunta, che fino ad oggi sono rimasti in silenzio di fronte a quanto sta accadendo, hanno deciso di fermare sul nascere quelle che definiscono illazioni da “macchina del fango”, con una nota stampa del portavoce che vi proponiamo di seguito:

Le dichiarazioni affidate alla stampa dalla segretaria metropolitana del Pd, Silvia Roggiani, riprese dall’onorevole Riccardo Olgiati e dal Movimento 5 Stelle Lombardia, sulla morte del cane appartenuto alla ex consigliera comunale Federica Farina, sono gravemente diffamatorie, pretestuose e capziose. La macchina del fango viene messa in moto quando ancora non si conoscono causa, dinamica ed eventuali responsabilità che hanno determinato il decesso dell’animale. La città di Legnano è stata inoltre dipinta come afflitta da un clima mafioso.

Questo modo di operare e di fare politica, basato su insinuazioni o accuse infondate, non deve trovare posto a Legnano e rappresenta una violazione dei diritti e delle prassi democratiche. Difenderemo, pertanto, la reputazione della città e ci riserviamo di tutelare presso le autorità competenti il nostro buon nome.

Ricordiamo, infine, che tra i valori espressi da questa Amministrazione comunale c’è il rispetto per la vita in ogni sua forma, dunque anche per quella degli animali. Rispediamo pertanto ai mittenti accuse prive di fondamento e deploriamo l’uso strumentale di un episodio triste, al solo scopo di esercitare indebite pressioni su rappresentanti delle istituzioni.

Il Sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, con la Giunta, i consiglieri e le Segreterie Politiche di Lega, Forza Italia e Fratelli D’Italia

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it
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Pubblicato il 29 Marzo 2019
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