Sala piena per Mario Giordano: “Questo governo difende gli interessi italiani”

Il giornalista ha presentato, ai Molini Marzoli, il suo libro "L'Italia non è più italiana" insieme ad Isabella Tovaglieri, fresca di candidatura alle elezioni europee per la Lega

Generico 2018

Sala stracolma ai Molini Marzoli in occasione della presentazione del libro “L’Italia non è più italiana” di Mario Giordano. All’evento ha preso parte anche il vicesindaco Isabella Tovaglieri, fresca di annuncio della propria candidatura per le elezioni europee del 26 maggio sotto le bandiere leghiste e promotrice della serata.

Chi è arrivato in ritardo, invece, si è dovuto accontentare di un posto in piedi: «Ringrazio Mario Giordano -ha detto la leghista – per il lavoro che fa quotidianamente e per aver accettato l’invito della città di Busto. È importante sfatare il mito della rassegnazione, che serpeggia soprattutto tra i giovani: l’Italia non invidia niente a nessuno ed è il momento di alzare la testa, riprendendoci le nostre filiere e mantenendo i posti di lavoro sul territorio».

Presente anche l’assessore alla Cultura e all’Autonomia di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli, che ha ricordato l’importanza che un libro come quello di Giordano rappresenta per la zona dell’Alto Milanese, vero modello del miracolo economico negli anni 60’, che però a suo avviso non è stata capace di guardare al futuro.

Giordano ha ringraziato il pubblico presente: «è fantastico vedere tanta gente qui questa sera, se si pensa a quanto diano fastidio del mio libro e la mia voce. In più c’è anche la partita della Juventus: voi dovete essere pazzi».

Dopo le dichiarazioni di rito, si è passati alla presentazione del libro che contiene storie che fanno da sfondo ad una narrazione triste del panorama imprenditoriale italiano con la certezza, per nulla celata, che i provvedimenti dell’attuale governo possano fermare questa “liquidazione scellerata”.

Il giornalista alessandrino ha colto l’occasione per ricordare i tanti talenti e la creatività, marchio di fabbrica del Made in Italy, ipotizzandone una valorizzazione grazie ad un consumo consapevole da parte dei cittadini: un invito a comprare italiano.

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Pubblicato il 17 Aprile 2019
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