#camminaitalia, Elena e Cristian lungo la Via Francigena del Sud

Appassionati camminatori, dopo l’avventura lungo la Via Francigena dal Passo del Gran San Bernardo a Roma nel 2017, quest’anno ripartono per "completare" lo stivale arrivando a Santa Maria di Leuca. Novecento chilometri in 20 giorni, raccontati attraverso i social

Casorate Sempione Generico

Uscire dalla porta di casa per tornare (ancora una volta) a vedere il mondo. Mettere nel proprio zaino tutto quello che serve e iniziare a camminare verso un orizzonte, che non è destinazione ma promessa di nuove avventure, da godere con la mente, con gli occhi, con le proprie gambe ma soprattutto con i propri piedi. È un sogno che molti hanno fatto, almeno una volta nella vita.
Partire per una ricerca che è più una scoperta di sé che un viaggio fine a sé stesso; una ricerca interiore che chiama tutti, uomini e donne, giovani e anziani, indipendentemente dalla religione, razza o cultura. Partire, fissando una meta, un obiettivo, ma scoprendo cammin facendo che è la strada stessa l’obiettivo.

Elena e Cristian lo hanno capito in questi anni di lunghi cammini, nel corso dei quali hanno imparato che il cammino è libertà, e che per essere felici in fondo basta (molto) poco: la natura, un pasto, un giaciglio…
Tutto è iniziato nel 2016, dopo il “battesimo” del Cammino di Santiago di Compostela (lungo la classica via francese – 920km), non si sono più fermati; l’avventura è continuata lungo i circa 1.100 km sulla Via Francigena dal Gran San Bernardo a Roma (con l’avvio del progetto #camminaitalia), i circa 900 km in Portogallo tra la Rota Vicentina ed il Cammino Portoghese per Santiago ed altri ancora, che, seppur più brevi (come la Via Francisca del Lucomagno o la Via degli Dei…), riservano ambientazioni suggestive e percorsi adatti tutti, per iniziare, ognuno rigorosamente con il proprio passo.

Ma non è finita qui, il prossimo progetto a passo lento di Elena e Cristian partirà il 28 luglio 2019, quando si incammineranno per la loro prossima avventura, là, dove tutto era terminato nel 2017, Roma.
Dalla città eterna ripartiranno infatti alla volta di Santa Maria di Leuca, seguendo un cammino meraviglioso e ancora in divenire: la Via Francigena del Sud, verso i porti di imbarco della Terra Santa, seguendo le orme degli antichi pellegrini.
Circa 900 km e 20 giorni a disposizione per portare a termine il cammino; attraversando Lazio, Campania e Puglia, nel quale Elena e Cristian saranno connessi attraverso i Social Media (blog – Facebook ed Instagram) al fine di condividere le proprie esperienze di viaggio con tutti coloro che vorranno.

Casorate Sempione Generico

Ma scopriamo insieme cos’è la Via Francigena del Sud: ponte tra l’Occidente all’Oriente, il cristianesimo al paganesimo, l’Età Antica al Medio Evo, la Via Francigena del Sud è un itinerario trasversale, tra panorami mozzafiato e storia, templi pagani e santuari cristiani.
E’ l’ultimo baluardo europeo della Via Francigena che da Canterbury discende nello Stivale prima di imbarcarsi per i porti in direzione Gerusalemme, un percorso, quello della Francigena del Sud, che attraverso il mezzogiorno, guarda verso Oriente e in direzione di Gerusalemme.
Il pellegrinaggio da Roma verso la Terra Santa era praticato già a partire dal I sec. D.C., divenendo successivamente pratica consolidata a partire dal IV sec., quando il Cristianesimo divenne religione ufficiale dell’Impero romano. La via Appia antica e poi la via Appia Traiana erano le strade principali per raggiungere i porti della Puglia ma, con la caduta dell’Impero Romano, si strutturarono percorsi interni che in seguito saranno chiamate “Vie Francigene”.

Ma come ci si avvicina a questo tipo di approccio al cammino? Alcuni iniziano per inquietudine culturale, altri per motivi spirituali, per voglia d’avventura o sfida personale… ma è chiaro che camminare è un modo diverso e profondo di fare turismo, un turismo “lento”, e la nostra cultura, la nostra società, stratificata di complicazioni e burocrazia lo sta riscoprendo, come un vero e proprio ritorno alle origini, alla semplicità delle cose, alla valorizzazione del quotidiano e del proprio tempo secondo per secondo.

Casorate Sempione Generico

Nasce così l’idea del progetto WIP – Walk in Progress, con l’obiettivo di portare le proprie esperienza di viaggio a fattor comune con tutti quelli che, come loro vogliono mettersi in cammino, ascoltando le emozioni del cammino di ognuno, creando un punto di incontro e di confronto tra esperienze, paure ed emozioni legate al Cammino

Un blog, una pagina Facebook e un profilo Instagram aggiornati quotidianamente daranno la possibilità a tutti di seguire le imprese del gruppo e volendo, di raggiungerlo per condividere un pezzo di strada insieme a WIP.

Probabilmente esiste una strada perfetta costruita apposta per ognuno di noi, a volte ci può volere una vita intera per intravederla e non ne basta una per percorrerla ma, prima o poi, si affaccia ai nostri occhi.
Buon Cammino!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Luglio 2019
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