La nona edizione di Sì scrittrici Insieme: ecco il programma completo

È uscito il calendario completo del festival letterario tutto al femminile. Helena Janeczek: “Come ogni anno facciamo sforzi per portare a Somma grandi nomi, gratuitamente”. Con il crowdfunding già raccolti 450 euro

castello visconti di san vito somma lombardo

Dopo alcune settimane di attesa, è uscito il calendario completo di ‘ scrittrici Insieme’. Il festival, giunto alla sua nona edizione, porta nel piccolo comune di Somma Lombardodal 4 al 6 ottobre, tra il Castello Visconti di San Vito e la biblioteca ‘G. Aliverti’ – grandi nomi della letteratura italiana e internazionale. La sua peculiarità? È interamente gestito da donne. «L’idea ci venne qualche anno fa», racconta Helena Janeczek (vincitrice del Premio Strega 2018), scrittrice tedesca ma residente da anni a Gallarate e tra le organizzatrici di ‘Sì scrittrici Insieme’. «Tenevamo degli incontri a Samarate in Villa Montevecchio con Anna Carù ed incidentalmente tutte le scrittrici invitate erano donne;  così decidemmo con il direttore Michele Pacioretti di organizzare un festival letterario invitando Marta Morazzoni a Gallarate, una città piccola ma culturalmente viva. Per anni il festival si è tenuto al Maga, luogo perfetto per questi eventi, ma negli ultimi anni l’appoggio dell’amministrazione è venuto meno. Quindi abbiamo deciso di trasferisci a Somma; dobbiamo ringraziare il sindaco e gli assessori che, nelle loro possibilità, ci aiutano e ci sostengono, in parte anche economicamente».

Si tratta di un’iniziativa volta anche a scardinare il pregiudizio della scrittura femminile legata unicamente al romanzo sentimentale, sebbene l’entrata in campo di autrici donne sia stata possibile, nel corso del secolo scorso, proprio grazie alla paraletteratura (soprattutto romanzi rosa).  «Ma lo si deve anche a scrittrici di narrativa come Alba De Cespedes che nel Novecento hanno cercato di ottenere pieno riconoscimento della loro produzione romanzesca in un mondo – quello della letteratura – ancora prettamente maschile», racconta Janeczek.  «Il bello di questo festival è che viene presentata la scrittura femminile in diversi campi, dalla filosofia alla saggistica, per dimostrare che le donne non abbiano solo una scrittura romanzesco-sentimentale. Inoltre non sbarriamo certo la porta agli uomini».

IL PROGRAMMA

Si parte quindi venerdì 4 ottobre nel castello Visconti, alle 17, con l’inaugurazione del festival e la presentazione della mostra fotografica ‘Santa Elisabetta’ (che sarà esposta in biblioteca durante tutta la rassegna) a cura di Chiara Ciccocioppo, organizzatrice del festival e fotografa navigata. La mostra è il racconto, attraverso le immagini, di una realtà che sta scomparendo: quella della piccola pesca nel porto canale di Mazara del Vallo. Alle 17:15 Silvia Sereni, in dialogo con Elisabetta Severina, presenta Un mondo migliore. Ritratti. Alle 18, invece, è Gallarate a far da padrona, con la presentazione del libro di Marta Morazzoni (Il dono di Arianna, una rilettura originale dei miti greci) insieme alla Janeczek. Alle 19, infine Chiara Valerio presenta Il cuore non si vede.

Sabato 5 il festival si sposta in biblioteca: alle 16:30 Elisabetta Severina presenta Maria di Francia, il racconto – in esclusiva per SI – della vita e le opere della prima scrittrice francese della storia. Alle 17:30 spazio a Liliana Segre, senatrice a vita e testimone dell’atroce esperienza dei campi di concentramento; a Somma, insieme alla Janeczek (la cui madre è sopravvissuta ad Auschwitz), presenterà Il mare nero dell’indifferenza, edito dalla casa editrice gallaratese ‘People’. Alle 19 Silvia Ballestra presenta L’ultima notte di Achille con Silvana Baldini. Chiude la giornata il concerto-spettacolo di Simona Colonna (Folli e folletti), un racconto di viaggio e di incontri attraverso alchimie di voce e violoncello.

Domenica 6 ottobre, sempre alla biblioteca ‘Aliverti’, si parte alle 17 con Giusi Norcia e L’ultima notte di Achille: un Dio – Thanatos, il racconto di Achille e la guerra di Troia nell’ultima notte di vita dell’eroe greco. Alle 18 Benedetta Tobagi parlerà di Piazza Fontana. Un processo impossibile: la lunga ricerca sulla strage che colpì il centro di Milano esattamente 50 anni fa, con le parole della giornalista figlia dello storica firma del Corriere della Sera Walter Tobagi, assassinato il 28 maggio 1980 dalla brigata XXVIII marzo. Chiude la rassegna alle 19 Sonia Grandis con il suo I libri in pillole, un recital, in esclusiva per ‘Scrittrici Insieme’, che ripercorre i libri presentati durante questa edizione.

Per il festival ‘Scrittrici Insieme’ è possibile contribuire attraverso la formula del crowdfunding: su questo indirizzo, con una piccola offerta, si può aiutare le organizzatrici a portare avanti un festival diventato degli anni una bella realtà per tutta la provincia di Varese. Ci sono già notizie positive: l’organizzazione ha già raccolto 450 euro, quando mancano ancora 23 giorni alla chiusura della campagna.

di
Pubblicato il 13 Settembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore