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Mestieri e professioni, a Malpensafiere in mostra il futuro di migliaia di ragazzi

Il polo fieristico ospita fino a sabato il Salone delle professioni e dei mestieri, un'opportunità è di orientamento per gli allievi di terza media di tutta la provincia

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Si è aperta oggi a Malpensafiere la terza edizione del Salone dei Mestieri e delle Professioni, grande hub di orientamento per i quasi 9000 studenti delle scuole medie della provincia che nel corso di quest’anno dovranno scegliere definitivamente cosa voler fare da grandi.

L’evento, promosso dalla rete delle scuole superiori con l’Ufficio Scolastico Territoriale e il sostegno della Camera di Commercio di Varese, segue la logica di avvicinare i ragazzi alle professioni, con dimostrazioni pratiche e video esplicativi della realtà lavorativa, il tutto valorizzato dalla peer education che mette in campo studenti dei vari istituti per dialogare con i loro quasi coetanei e indirizzarli verso la scelta che più è adatta alle competenze e aspirazioni di ognuno.

Cristina Boracchi, capofila della rete delle scuole superiori della provincia, a dispetto del suo ruolo come dirigente scolastico al Liceo Crespi di Busto Arsizio, conferma l’impegno dei molti attori coinvolti a cercare un più alto grado di differenziazione nell’orientamento: «Ovviamente non pensiamo che l’orientamento sia finalizzato solo alla ricerca di un lavoro, ma crediamo che ormai, con un mercato lavorativo fluido servano delle competenze trasversali: per questo puntiamo ad una migliore qualificazione dei percorsi professionali. A fare da spalla a questo lavoro con gli studenti c’è poi tutta una parte dedicata ai genitori e agli insegnanti, con questi ultimi che sperimentano già da un po’ una formazione “a cascata”. Attenzione inoltre ai BES (bisogni educativi speciali, ndr), per i quali abbiamo previsto degli sportelli ad personam».

L’iniziativa, come conferma la dottoressa Francesca Capello, ha visto una risposta entusiasta delle scuole, fino ad arrivare persino in overbooking: «Abbiamo dovuto dire di no ad alcune scuole visto che le visite guidate sono tutte prenotate, con quasi 200 classi per circa 40 istituti. Significa stiamo effettivamente rispondendo ad un’esigenza sentita».

Il dirigente dell’Ufficio Scolastico Giuseppe Carcano sottolinea infatti che spesso la ricca offerta provinciale in ambito di scelta di istituto superiore sia controproducente e rischia di far perdere l’orientamento (appunto) ai ragazzi: «Occorre garantire le migliori opportunità nella ricerca delle informazione, per far sì che gli studenti siano messi in condizione di scegliere consapevolmente il proprio percorso: far insomma incontrare i talenti di ognuno con le richieste delle imprese».

Un concetto simile lo esprime anche il Segretario Generale della Camera di Commercio Mauro Temperelli: «#Failasceltagiusta (questo l’hashtag dell’iniziativa) riassume bene il perché la Camera di Commercio abbia contribuito a questo evento. Lo vediamo infatti come, visto la situazione odierna delle aziende ce lo richiede, uno strumento per annullare quel mismatch tra domanda e offerta di lavoro in provincia. Se è vero che il nostro tasso di occupazione supera di dieci punti quello nazionale (67% contro 57%), si può sempre migliorare: basti pensare alla Svizzera, dove il valore tocca l’80%, e ai circa 22mila “neet” (giovani che non sono né attivi nella propria formazione né in un percorso formativo) che secondo le nostre stime ci sono nel nostro territorio».

Per la Provincia è invece presente il consigliere delegato all’Istruzione Mattia Premazzi: «Siamo fiduciosi che, anche grazie a iniziative come questa, le famiglie e i ragazzi riescano a scoprire quanto possa essere interessante e creativo il mondo delle professioni». Il Salone rimarrà aperto da oggi fino a sabato 12 alle 13:30.

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Pubblicato il 08 Ottobre 2019
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