L’azzardo non è un gioco: studenti premiati per il progetto “Azzardo ti vinco”

La premiazione a Gallarate degli studenti che hanno aderito al progetto "Azzardo ti vinco", che sensibilizza i giovani sul pericolo della ludopatia

azzardo ti vinco - premiazione a gallarate

Nell’ambito del progetto “La rete azzardo ti vinco” finanziato da Regione Lombardia, il Comune di Gallarate, sostenuto da molteplici Enti Locali e l’associazione “AND-Azzardo e nuove dipendenze”, venerdì 24 gennaio 2020 a Gallarate si è svolta la premiazione dei migliori elaborati prodotti dagli studenti di quattro istituti scolastici del territorio sul tema gioco d’azzardo.

Alla cerimonia hanno partecipato più di 170 persone tra studenti, insegnanti, genitori, dirigenti scolastici, amministratori locali e autorità. Nell’ambito del concorso gli studenti degli istituti “De Amicis” di Castronno, “Fermi” di Fagnano Olona, “Carminati” di Lonate Pozzolo e l’isis “Daniele Crespi” di Busto Arsizio hanno prodotto oltre cento elaborati tra immagini, video e musica.

«Il concorso è giunto quest’anno alla sua settima edizione» sottolinea con orgoglio Daniela Capitanucci di And come sempre, la prospettiva degli studenti sul fenomeno del gioco d’azzardo e sull’azzardopatia ci stupisce, è tagliente e originale. Sono emersi ancora una volta tanti spunti innovativi».
La giuria era composta da quattrodici giudici: tre psicologhe psicoterapeute di And esperte di dipendenza  dal punto di vista clinico (Roberta Smaniotto, Anna Maria SaniDaniela Capitanucci), insieme alla psicoterapeuta di un servizio pubblico Amelia Fiorin; i quattro avvocati di And Giorgio Ferrari, Elisa Del Rio, Raffaele Mare, ed Emmanuel Gennaro; due figure importanti degli enti partner – Caterina Brusotti, assistente sociale di Samarate e responsabile del progetto “La Rete azzardo ti vinco” ed il dottor Claudio Tosetto, dirigente del Servizio Dipendenze dell’Asst Sette Laghi. Tra la giuria anche due giornalisti: Alessandra Toni di Varesenews ed Elisa Ranzetta della Prealpina, insieme a due giovani (Silvia Ferrari di And e Michele Isoni). Infine, un esperto in comunicazione dei media, Michele Marangi.

azzardo ti vinco

Vista la qualità complessiva degli elaborati prodotti nelle tre categorie (video, musica e immagini), si è deciso di riconoscere l’impegno profuso da tutti gli intervenuti con una maglietta riportante lo slogan #azzardotivinco regalata a tutti i presenti.
I premi e le menzioni speciali della giuria sono stati assegnati dopo una attenta valutazione su vari assi, dalla correttezza scientifica del messaggio, alla cura stilistica o esecutiva, alla originalità creativa e alla spendibilità comunicativa.

Matilde Profera del “Carminati” di Lonate Pozzolo con il suo elaborato grafico “L’azzardo è una illusione” si è aggiudicata il primo posto; a seguire Emanuele De Carli e Giacomo Baratelli (“De Amicis” di Castronno) che, con un sottile gioco di immagini e parole, hanno messo in evidenza il ruolo attivo di ciascuno per proteggersi dall’azzardo. Sara Larbi (“Fermi” di Fagnano Olona), si è classificata terza con il suo disegno.

La prima posizione nella graduatoria della musica è andata a Matteo Zugno, Francesco De Toni, Giada Ienco (“De Amicis” di Castronno) con la canzone La storia di Pino l’Azzardino. Seconda per un soffio la rivisitazione della  canzone di Mahmood Soldi dei bustocchi Andrea Lualdi, Edoardo Picco, Eleonora Romè, Giada Passeri, Asia Morellini ed Emanuele Razzini. 

Per la sezione video, invece, ha vinto l’immediato, semplice e di grande effetto Gratte e perdi, opera ancora di una squadra del “Crespi” di Busto, composta da Chiara Albè, Sara Cecchetto, Martina Gatti, Gemma Pedroni, Martina RustioniGiulia Tommasi. Il secondo posto è stato assegnato ad un video prodotto dagli allievi di tutte le terze classi del  “Carminati” di Lonate Pozzolo (Rebecca Ferro, Adem Saidi, Gaia Lauria, Alessandro Lamazza, Giuseppe Rubino, Matteo Bonafè, Benedetta Colombo, Yalin Huang, Gaia Pietropaolo, Luca Signorelli e, ancora, Matilde Profera): «Nella vita, a volte, ci illudiamo che la fortuna possa cambiare e migliorare il nostro destino; illudendoci che una scommessa, o un semplice gratta e vinci non influisca sul peggioramento delle nostre finanze. Ma se la nostra vita comincia a dipendere da questo, allora sì che siamo nei guai! Il messaggio che noi vogliamo lasciare è: il destino si costruisce con le nostre mani, e la vita non è un gioco», hanno detto dal palco.

Presenti anche rappresentanti politici come Massimo Palazzi, assessore all’Istruzione e alla Cultura di Gallarate (Ente capofila del progetto “La ReteAzzardoTiVinco”), l’assessore Fausto Bossi di Fagnano Olona e l’assessore Stefania Paiusco di Castronno (Enti partner e sostenitori del progetto) che hanno testimoniato il loro impegno sul tema.

Di grande rilievo la presenza delle due Asst aderenti, Asst Sette Laghi con il dr. Claudio Tosetto, e Asst Valle Olona, con il dr. Fabio Reina, in rappresentanza dei loro Direttori di Dipartimento e Socio Sanitari, dei quali hanno portato i saluti. I due professionisti hanno descritto ai ragazzi le possibilità di cura offerte presso i SerD delle due Asst della provincia di Varese, sottolineando anche l’esistenza di servizi rivolti ai più giovani, qualora dovessero accorgersi di avere sviluppato dipendenza da sostanze o da comportamenti, e la possibilità di chiedere aiuto anche per un familiare adulto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Gennaio 2020
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