Nuoto, le storie di “Nilo” – Due arbitri di karate da Varese al Belgio

L'associazione attiva a Castiglione e Cardano ha compiuto i trent'anni di attività - Filippo Sanfilippo e Salvatore Ianiro a Bruxelles per dirigere le gare sul tatami

notiziario uisp varese

UISP VARESE – Notiziario dell’11 marzo 2020

NUOTO – Nilo: trent’anni di acquaticità con i più piccoli

Hanno appena compiuto trent’anni, e continuano a “galleggiare” con la stessa serenità: è l’asd “Nilo – progetto acquaticità”, una delle storiche realtà legate a Uisp Varese, che si occupa di insegnare ai più piccoli la bellezza di stare in acqua.
I più piccoli hanno appena tre mesi, i più grandi nove anni: «Non ci occupiamo di agonismo – dice Roberto Guazzi, referente dell’asd – a noi interessa l’acquaticità, cioè la capacità dei più piccoli di stare in acqua con naturalezza”. Per questo iniziano dai più piccoli, aprendo a loro le piscine di Castiglione Olona e di Cardano al Campo.
Associata alla Uisp da una decina d’anni, Nilo prende le mosse da una bella esperienza di collaborazione con “Il Melograno” di Gallarate, punto di riferimento per le mamme in gravidanza e con bambini molto piccoli: «Con gli anni – racconta Guazzi – noi ci siamo staccati, occupandoci di acquaticità. Al Melograno hanno continuato con le attività “fuori dall’acqua”».

I corsi di Nilo sono molto diversi da quelli di una normale associazione di nuoto: «Noi vogliamo che i nostri bambini imparino a stare in acqua, prima che a nuotare in senso stretto – dice Guazzi – non solo superficie, quindi, ma anche profondità. I nostri istruttori fanno molti giochi “di immersione”, ad esempio». Perché l’acqua diventi non un mezzo per fare sport, ma un vero e proprio elemento in cui adattarsi. Ed evidentemente hanno ragione loro: lo dimostrano trent’anni di storia e oltre 150 iscrizioni ogni anno.
«In Uisp abbiamo trovato la nostra casa – conclude Guazzi – perché ha i nostri valori: prima di tutto stare bene con l’attività sportiva. L’agonismo viene dopo, e sempre come sana spinta a migliorarsi, non ad annullare l’avversario».

KARATE – Sanfilippo e Ianiro, due arbitri in trasferta internazionale

Una convocazione “a sorpresa” per un arbitraggio fuori dal comune e… fuori dall’Italia. È stata l’emozionante esperienza di Filippo Sanfilippo e Salvatore Ianiro, che lo scorso 23 febbraio sono volati fino a Bruxelles, per arbitrare una gara del campionato nazionale di karate del Belgio.
«Abbiamo dovuto ripassare velocemente inglese e francese – racconta Sanfilippo, ancora emozionato – studiare ed adattarci al nuovo regolamento arbitrale WKF (World Karate Federation), quello che dovrebbe essere seguito durante le Olimpiadi del Giappone 2020, sempre che possano tenersi».

Un’esperienza nuova, formativa ed emozionante per i due arbitri Uisp, che si sono ritrovati ad utilizzare anche, per la prima volta in gara, la tecnologia digitale: tablet e tabelloni elettronici per il doppio punteggio arbitrale (tecnico e atletico) che, i 5 o 7 arbitri disposti linea in ogni tatami, devono esprimere.
«Un viaggio arricchente dal punto di vista umano – continua Sanfilippo – ma soprattutto interessante per noi arbitri, che da questo confronto professionale portiamo a casa molti suggerimenti e buone pratiche per far crescere sempre di più la nostra federazione Uisp».

SPECIALE UISP – Tutti gli articoli di VareseNews in collaborazione con UISP Varese

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Pubblicato il 11 Marzo 2020
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