“Denuncia la mancanza di protezione da Coronavirus e viene licenziato”, la protesta di Cub Trasporti

"Nella lotta per combattere il contagioso virus c’è chi pensa a colpire un lavoratore precario solo perché, rimaste vane le richieste di una più puntuale osservanza alle regole sul lavoro sicuro, avrebbe riferito o mostrato all’esterno le condizioni effettive di lavoro

Malpensa Generiche

«Un lavoratore operante a Malpensa nell’appalto Amazon è stato estromesso dal lavoro», comunica il Cub Trasporti di Malpensa Cargo.

Il licenziamento riportava questa comunicazione: “Con riferimento al contratto in essere, le significhiamo la risoluzione del rapporto di lavoro, con decorrenza immediata, per mancato superamento del periodo di prova”.

«Il lavoratore è stato assunto a inizio gennaio 2019 con contratto a termine dalla coop Coros,  che opera in subappalto per Mle-Bcube. Dopo 3 proroghe il contratto con coop Coros scade il 31 novembre 2019 ed il lavoratore – che ha sempre lavorato sotto il controllo dei coordinatori di Mie – viene lasciato a casa in attesa di essere chiamato dopo l’internalizzazione delle attività di coop Coros in Mle di fine anno», spiega Renzo Canavesi.

La richiamata al lavoro avviene il 3 febbraio 2020: «Gli è stato offerto un contratto di sei mesi con un periodo di prova addirittura di due mesi, a patto però che firmi una conciliazione “tombale”, con rinuncia di tutto quanto avvenuto fino a quel momento. Nella lettera di assunzione in Mle-Bcube il lavoratore si trova inquadrato all’8° livello contratto trasporto aereo con paga mensile ridotta (1353.37 euro, mentre nel precedente rapporto con Coros era assunto al quinto livello ccnl merci e logistica con uno stipendi da 1544.97 euro)».

A fine marzo, a seguito della decisione di Mle-Bcube di non dotare i lavoratori delle protezioni per impedire il contagio da Coronavirus (mascherine e guanti), «vengono pubblicate nel web filmati in cui appaiono le condizioni lavorative in Malpensa nel reparto Amazon». Proprio in Mle, tra l’altro, a fine marzo si è verificato un contagio di Covid-19 ma l’azienda, come ha già denunciato Cub Trasporti, non ha preso i provvedimenti necessari a tutelare i lavoratori.

“Anche dopo un caso di Coronavirus al Cargo lavoriamo senza protezioni”, la denuncia di Cub Trasporti

«Immediatamente dopo Mle-Bcube ha comunicato al lavoratore il suo licenziamento per mancato superamento della prova. Come può MLE-Bcube dire che un lavoratore non ha superato il periodo di prova quando lavora per lei da oltre un anno?», domanda Canavesi. «Con la scusa di internalizzare il lavoro dato in appalto alle cooperative, Mle-Bcube ha costretto decine di precari a firmare conciliazioni tombali con salari ridotti di 200 euro al mese, applicandogli un ingiustificato periodo di prova solo per poter avere le mani libere per sbarazzarsi di chi potesse “creare problemi”».

«Così, in questo clima di grande coesione nazionale nella lotta per combattere il contagioso virus, c’è chi pensa a colpire un lavoratore precario solo perché, rimaste vane le richieste di una più puntuale osservanza alle regole sul lavoro sicuro, avrebbe riferito o mostrato all’esterno le condizioni effettive di lavoro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 Aprile 2020
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