Easyjet, Ryanair e le altre low-cost: “Togliete il distanziamento a bordo”

Per competere allo stesso livello di tutte le compagnie europee secondo Aicalf bisogna eliminare il metro di distanziamento tra i passeggeri, che vige solo in Italia

Easyjet Ryanair

«L’Italia si allinei all’Europa e tolga il distanziamento a bordo», chiede Aicalf (Associazione italiana compagnie aeree low fares) riguardo ad alcune iniziative per il rilancio del Paese tra il 2020 e il 2022.

«Auspichiamo che l’indicazione contenuta nel rapporto definito dal Comitato presieduto da Vittorio Colao sulla necessità di allineare la definizione dei protocolli e del “load factor” dei trasporti (in particolare per quello aereo) ai livelli europei sia giustamente considerata dal Comitato Tecnico Scientifico che supporta il ministro della Salute, Roberto Speranza, oltre che dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e messa in atto il prima possibile dal Governo», continuano.

L’auspicio dell’associazione è che vengano garantiti anche in Italia gli stessi parametri adottati nel resto d’Europa, eliminando, dunque, il metro di distanza a bordo tra un passeggero e un altro. Questa disposizione vale solo per l’Italia e ciò prevede un parziale riempimento dei passeggeri. L’abbattimento di questa misura servirebbe per non perdere competitività rispetto ad altri Paesi e poter contribuire realmente alla ripartenza del turismo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 Giugno 2020
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