Eolo “si alza sui pedali”: sarà a fianco del team di Basso e Contador

La squadra è l'attuale Kometa-Xstra: diventerà italiana, salirà di categoria diventando "Professional" e avrà sede nel campus dell'azienda di Busto Arsizio. Luca Spada: «Il sogno? Vincere il Giro d'Italia tra tre anni»

EOLO kometa

Un grande marchio del Varesotto sceglie sempre di più il ciclismo per veicolare il proprio prodotto. E lo fa affidandosi a due campioni del recente passato (uno dei quali “nostrano”) che da qualche anno stanno coltivando un progetto giovane, interessante e dal futuro assai promettente. Eolo, l’azienda che si occupa di connettività e che ha sede a Busto Arsizio entra infatti in modo “pesante” nel team Kometa Xstra, formazione spagnola – per ora – fondata da Alberto Contador  che ha in Ivan Basso il proprio dirigente di punta. (nella foto: Luca Spada, fondatore di Eolo, in bicicletta)

Una squadra che, grazie alla sponsorizzazione di Eolo, dalla prossima stagione avrà affiliazione italiana e “salirà di categoria” passando da quella Continental al rango di Professional, il secondo livello del ciclismo mondiale (come, per intenderci, la Androni Giocattoli, la Bardiani-Csf o la Vini Zabù-Ktm). Fino a oggi la Kometa – il main sponsor è un’azienda alimentare valtellinese – è stata impegnata in corse minori per scelta propria, visto che ha fatto crescere una nidiata di corridori under 23 alcuni dei quali hanno poi trovato ingaggi in team e categorie di primissimo piano. Ora, con Eolo, la svolta sportiva e la possibilità dall’anno venturo di ottenere inviti per le grandi corse a tappe, le “classiche monumento” e le competizioni del World Tour.

Ad anticipare la notizia, apparsa sulla Gazzetta dello Sport di stamattina (non un dettaglio: il giornale rosa tramite RCS Sport organizza il Giro ma anche la Milano-Sanremo e il Lombardia, classiche sponsorizzate da Eolo quest’anno), è stata confermata dal presidente e fondatore di Eolo, Luca Spada, attraverso Facebook: «Oggi inizia una nuova avventura: Eolo entra in modo deciso nel mondo del ciclismo diventando title sponsor di un team italiano che dal 2021 parteciperà nella categoria UCI ProTeam (ovvero le Professional ndr). Il team fondato tre anni fa da Alberto Contador e da Ivan Basso avrà la sua sede italiana a Busto Arsizio nel campus di Eolo».

Spada quindi spalanca le porte della propria azienda alla squadra che – tra l’altro – proprio in questi giorni sta preparando il Giro Under 23 sulle strade del Varesotto, schierando due giovani promesse locali come il samaratese Antonio Puppio e il binaghese Alessandro Fancellu. «Siamo entusiasti di supportare il progetto di Basso e della Fondazione Contador: in Eoro crediamo fortemente nel talento e nell’ottenimento dei risultati attraverso l’impegno, la fatica, il sacrificio e il gioco di squadra. Ma non solo, con il ciclismo condividiamo molti altri valori profondi.  Questo sport è in grado di unire il Paese attraverso una rete unica in tutta Italia, che porta i campioni più titolati sia nelle grandi città sia nei piccoli comuni, quelli a cui come Eolo siamo particolarmente vicini. Come i campioni del ciclismo, noi di Eolo vogliamo far vivere anche nei comuni più piccoli eventi indimenticabili, per questo ci impegniamo ogni giorno nella nostra missione di portare internet dove gli altri non arrivano».

L’imprenditore di Morosolo, per concludere, sgancia la bomba rendendo pubblico il proprio sogno ciclistico: «Vincere tra tre anni il Giro d’Italia». Una frase senza dubbio molto forte, ma che sottolinea sia le ambizioni sia l’impegno di una struttura che ha a capo due ex corridori capaci davvero di vestire la maglia rosa (Basso nel 2006 e nel 2010, Contador nel 2008 e nel 2015). L’accordo tra Eolo e la struttura sportiva avrà orizzonte triennale, almeno per il momento, e continuerà a comprendere in qualità di co-sponsor il marchio Kometa che ha sposato fin da subito la causa: «Siamo molto felici perché la strada non è stata facile ma abbiamo ottenuto risultati importanti, allenando atleti e formando uomini» ha commentato Giacomo Pedranzini, CEO dell’azienda valtellinese. «Ora a Kometa e Fondazione Contador si affianca Eolo: come team Professional gareggeremo anche in molte gare del World Tour e raggiungeremo un pubblico più ampio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Agosto 2020
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