Al parco col nipotino sradica due piante e le porta via, la denuncia di Alberto Mayer

L'uomo che ha realizzato il parco di via Busona denuncia l'azione di un signore tra i 60 e i 70 anni che, nonostante in molti lo avessero redarguito, ha scavato e portato via due piante

Generico 2018

Quando il vandalismo ha la faccia buona del nonnino con il nipote. Alberto Mayer, che con le sue mani ha realizzato un parco tra le via Busona, Pilo e Turbigo e l’ha donato alla città, denuncia su facebook l’atto di un uomo che ha sradicato e portato via due piante nonostante le persone presenti lo avessero avvisato di aver sottratto delle essenze all’interno di un’area comunale.

Così scrive Alberto: «L’impudenza e il la sicurezza di non commettere nulla di sbagliato hanno permesso a questo incivile over 60, (anzi over 70 e quasi certamente bustocco D.O.C.) di agire nonostante ci fossero persone che gli dicevano che le piante fossero state piantate e che il terreno fosse comunale. Questo non è il ragazzo maleducato a cui si fa sempre riferimento (spesso anche con ragione) ma è un signore con nipotino (o comunque un bambino) al seguito. Complimenti! La targa (nella foto) qui è stata oscurata per privacy ma è stata rilevata benissimo per trasmetterla a chi di dovere. NOTA: Se domani il soggetto tornasse e chiedesse scusa piantando di nuovo gli alberi, FORSE (non dipende da noi), si potrebbe tentare di ritirare l’esposto alle autorità».

Decine i commenti di sdegno da parte dei cittadini al post di Mayer che con tanta passione ha recuperato autonomamente e mettendoci proprie risorse e tempo per recuperare un’area verde abbandonata a se stessa. Al termine del suo intervento il Comune ha dato atto a Mayer del grande lavoro fatto e ha intitolato l’area al padre di Alberto, l’imprenditore Saverio Mayer (1918-1995), visionario e innovativo, appassionato cultore della botanica e convinto promotore di stili di vita ecosostenibili a tutela dell’ambiente e della natura.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 30 Settembre 2020
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