Tesi di laurea? Potete discuterla in Comune

Il Comune di Turbigo propone la Sala de Cristoforis, la “sala vetrate“, per i laureandi che non possono discutere la propria tesi in presenza

Sala de Cristoforis

Siete turbighesi e non volete laurearvi in cameretta? L’amministrazione vi concede la sala vetrate. È l’ultima iniziativa del Comune di Turbigo per venire incontro ai suoi cittadini, giovani o meno giovani, che devono affrontare l’ultimo step del proprio percorso universitario.

Lo ha comunicato il sindaco della cittadina sul Naviglio, Christian Garavaglia: «Considerato il perdurare dell’emergenza da Covid-19 e preso atto che le università hanno disposto la discussione della tesi in modalità remota, abbiamo deciso di concedere in uso del tutto gratuito la sala de Cristoforis, la sala vetrate (dove si svolgono i Consigli comunali, ndr), agli studenti che ne facciano richiesta. La sala per altro si presta bene a tale utilizzo in quanto munita di connessione internet e videoproiettore».

Questo è anche un modo per permettere ai famigliari e agli amici di assistere alla discussione. La sala, infatti, può ospitare fino a 40 persone. Per poterla utilizzare è necessario inviare una mail all’indirizzo protocollo@comune.turbigo.mi.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Settembre 2020
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