Con Outdoorformo il lavoro è smart. E ad alta quota

Pezzin: "Reagiamo al momento cupo con nuovi progetti, per scoprire nuovi modi di lavorare e di vivere"

casa walser outdoorformo rimella valsesia

“Dallo smart working al working smart” è l’ultimo progetto di Outdoorformo, l’asd targata Uisp Varese fatta per chi ama la montagna. L’asd possiede una sede in Valsesia, casa Walser, a Villa Inferiore, una frazione di Rimella in provincia di Vercelli: un luogo che, nel tempo sospeso della pandemia, era in attesa di un progetto “su misura” che desse modo di ripartire dopo le passate stagioni, dove gruppi aziendali, oratori o semplici gruppi di amici si sono alternati nelle camere del piccolo albergo.

Roberto Pezzin, presidente e anima dell’asd Uisp, di mestiere fa il coach per le aziende. E durante una chiacchierata con un cliente si è accesa la classica lampadina sopra la testa: «Ti mando a Rimella il mio manager con famiglia – ha detto il cliente – deve lavorare su un progetto in smart working, riunioni e lavoro individuale»: ed ecco trovata la soluzione per casa Walser. Farla diventare una sede per smart working davvero alternativo, circondati dalla pace e dal fascino delle Alpi.

«Abbiamo appena avviato l’attività, che abbiamo chiamato Iterformo Smart Working, ma le risposte stanno già arrivando – spiega Pezzin – la struttura è molto grande, con spazi comuni ampi, adatti al distanziamento anche se risiedono dei non conviventi. E, nelle pause, la montagna è lì, a portata di mano».

La struttura offre una connessione WIFi adatta alle esigenze, un proiettore con schermo per le videoconferenze, il supporto del personale di servizio, ambienti sanificati con macchinari all’ozono, e una guida per le attività ludiche sulle montagne che circondano la piccolissima e pacifica frazione. Tutto nel rispetto più rigido delle norme: «Non accettiamo più di sei persone alla volta – spiega Pezzin – per garantire il distanziamento e la possibilità di sanificare a dovere gli ambienti, ma sicuramente è un’opportunità per chi non ne può più di lavorare a casa e vuole scoprire la montagna nelle pause di lavoro». Perché è vero: lavorare da casa è comodo ma alla lunga alienante, e una pausa immersi nella natura può essere veramente rigenerante.

Le tariffe sono di 200 euro a settimana per tutta la struttura, compreso il servizio. «Abbiamo organizzato la struttura per accogliere lavoratori, ma anche famiglie. Gli spazi comuni comprendono una cucina attrezzata e rifornita, oltre ad una lavanderia ad uso degli ospiti e l’assistenza del personale di servizio. Un tavolo molto grande aiuterà a tenersi compagnia durante i pasti rimanendo alla giusta distanza». Insomma, l’asd di Uisp Varese che promuove l’amore per la montagna lancia una nuova sfida: lavorare a contatto con la natura e con la possibilità di respirare un’aria più leggera. «Vogliamo offrire un’opportunità nuova – dice Pezzin – e guardare a questo periodo buio come un momento per reinventarsi, nonostante le avversità. Sappiamo che è possibile e siamo pronti ad aiutarvi a farlo».

SPECIALE UISP – Tutti gli articoli di VareseNews in collaborazione con UISP Varese

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Pubblicato il 28 Ottobre 2020
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