Covid-19: contagi in aumento a Samarate, preoccupazione in consiglio comunale

Dell'aumento di contagi a Samarate si è parlato anche in consiglio comunale, martedì 29 settembre

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La situazione dei contagi da Covid-19 a Samarate continua ad aumentare: i positivi registrati mercoledì 30 settembre sono saliti a 21, con un contagio in più rispetto al giorno precedente. Se ne è parlato anche in consiglio comunale (tenutosi online, qui il link per vederlo), martedì 29 settembre.

«La situazione Coronavirus a Samarate è tutt’altro che semplice. E nonostante questo, noto ancora atteggiamenti poco corretti in giro», ha commentato il nuovo consigliere di Samarate città viva Giovanni Borsani, che entra in consiglio al posto di Paolo Bossi, dimessosi lo scorso luglio per motivi lavorativi. «Ho notati che in alcuni bar del comune – ha continuato – negli orari pre-chiusura ci sono diversi assembramenti senza mascherina; ho notato un simile comportamento anche presso la piattaforma ecologica: il 90% delle persone che va a scaricare è sprovvisto di mascherina, oppure la utilizza in modo scorretto», suggerendo poi una stretta sulla sorveglianza.

 I RITARDI DELL’APERTURA DELLA SCUOLA MANZONI

 Chiara Bosello, di Samarate città viva, ha chiesto spiegazioni all’assessore Linda Farinon riguardo al ritardo della riapertura della scuola primaria Manzoni dopo il referendum, avvenuta mercoledì 23 settembre: «Chiediamo una relazione sulle motivazioni del ritardo dell’apertura delle scuole: chiediamo chi abbia avuto il compito di sistemare i banchi dopo la chiusura del seggio elettorale. Perché non sono stati sistemati nel pomeriggio di martedì 22 settembre?».

Farinon ha risposto che la sistemazione dei locali «era in carica ai dipendenti dell’area lavori pubblici; le pulizie sono state appaltate a una ditta specializzata». Per le motivazioni del ritardo, l’assessore ha spiegato che le operazioni sono iniziate nella mattinata di mercoledì, «in quanto martedì non era presente personale scolastico che avrebbe potuto fornire indicazioni sul corretto posizionamento dei banchi all’interno dell’aula, in quanto alcuni riportavano il nome dell’alunno».

È anche intervenuto il primo cittadino, integrando la risposta di Farinon e allineandosi alla posizione della civica: «Quello che è successo mercoledì è stato vergognoso e inaccettabile: impedire ai bambini di entrare nell’istituto con una comunicazione falsa, la mancata sanificazione dell’ambiente. Come sapete tutti la situazione a Samarate non è incoraggiante e se creiamo anche allarmismi inutili spaventando i genitori non va bene».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 01 Ottobre 2020
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