L’anestesista di Busto Arsizio e lo spettro della pandemia: “La nostra vita cambia di nuovo”

La riapertura dei reparti covid all'ospedale di Busto Arsizio riaccende le ansie e le paure degli operatori della sanità come ben racconta Mercedes Lanzillotta in un suo post su facebook

coronavirus

Mercedes Lanzillotta, medico anestesista dell’ospedale di Busto Arsizio, è pronta a tornare in prima linea per la battaglia d’inverno (si spera quella finale) contro il Covid. È notizia dell’altroieri (martedì) la riapertura di un reparto covid nell’ospedale bustocco dopo che i 19 posti a disposizione si erano riempiti nei giorni scorsi.

La reazione della dottoressa è sintetizzata nel pensiero di un marito, quello della sua collega e amica con la quale ha condiviso la tragedia di marzo-aprile-maggio fatta di morte, turni massacranti, famiglie in ansia, sensazione di impotenza.

La vita di ognuno di noi che lavoriamo nella sanità cambia nuovamente. Il marito di una mia collega, compagna di notti e giorni da dimenticare, scrive: “… da oggi a quanto pare riaprono la rianimazione covid a Busto, tremo al pensiero di rivivere quello che ho e abbiamo passato, io e la moglie, mesi fa. 12 ore giornaliere in ospedale (lei) bardata da palombaro. Mi si stringe il cuore a rivedere i suoi occhi stanchi, senza più lacrime; il suo senso di impotenza di fronte a casi disperati e con esiti nefasti. Il dolore di dover dare la notizia ai parenti per telefono. La paura di portare a casa il virus o di infettarsi e, quindi, di infettare me e i bambini. Tremo al pensiero di dover rispondere alle quotidiane domande dei miei figli: ” quando torna la mamma? Sempre al lavoro sta? Papà ma se la mamma si ammala che succede, non la vedremo più?” Mi sento morire al pensiero di dover tranquillizzare loro, lei, e fare il mio lavoro (con quello che significa). Dove troveremo la forza di essere sempre sul pezzo, nascondere sconforto e stanchezza, lacrime per non far pesare ulteriormente su altri questo? Faremo un passo alla volta come abbiamo sempre fatto!”

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di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 Ottobre 2020
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