Il tampone spiegato ai bambini

Come preparare i piccoli a una pratica un po' invasiva? Ecco i consigli dei pediatri dell'ospedale di Trieste. Tanti suggerimenti semplici e utili da mettere in pratica prima di effettuare il test

Generica 2020

Sono tanti i bambini che in questa “seconda ondata” di Covid-19 devono sottoporsi al tampone. Se per i più grandicelli può non essere un problema, i piccoli, quelli che frequentano la scuola materna o le elementari, possono essere impauriti da una procedura di cui, forse, hanno sentito parlare ma che ha sempre riguardato prevalentemente gli adulti.

Come spiegare quindi, in cosa consiste il “famigerato” tampone? Viene in aiuto la pagina web dell’ospedale Burlo Garofolo di Trieste, dedicata proprio all’argomento e che offre qualche suggerimento ai genitori di quei bambini dai 3-4 anni in su che devono affrontare una pratica diagnostica un po’ invasiva. Vi riproponiamo qui, in sintesi i consigli e i suggerimenti formulati dai pediatri dell’ospedale.

  • Potete spiegare il motivo del tampone così: “Avrai sentito che c’è questo Coronavirus in giro che può fare ammalare le persone facendogli venire tosse o febbre. Oggi, anche se ci sentiamo bene, dovremo fare un test così in ospedale sapranno decidere come meglio procedere per le tue cure.”

  • “Quando andremo a fare il test, il medico avrà dei vestiti speciali di protezione, che lo aiutano a proteggere te e lui dai virus: indosserà una mascherina e uno schermo trasparente speciale per proteggere i suoi occhi”

  • Potete spiegare la procedura proponendo al/alla bambino/a di fare delle prove di quanto avverrà, mentre si trova ancora a casa o in un luogo confortevole e familiare. Iniziate mostrando al bambino un cotton fioc e spiegate che il tampone è simile a un cotton-fioc, solo un po’ più lungo. L’estremità del tampone verrà messo in bocca per raccogliere un po’ di campione dalla gola e poi nel naso per la raccolta del campione nasale. Può essere utile proporgli di utilizzare un pupazzo o un giocattolo come paziente, ricreando con il gioco quanto avverrà.

  • Rassicurare il/la bambino/a utilizzando similitudini familiari; ad esempio può essere utile dirgli che il tampone sarà veloce come salire le scale di casa o più rapido che cantare una filastrocca.

  • Durante il test è estremamente importante che il bambino stia fermo, in modo da rendere la procedura più veloce e meno fastidiosa possibile.  Ecco alcune frasi che potrebbero aiutarlo a stare fermo :

  • “E’ importante che tieni la tua testa, braccia e gambe più ferme possibile.”

    “Prova a tenere la tua testa ferma come quella di un soldato!”

    “Facciamo finta di essere state congelate da Elsa!”

    • Può essere utile fargli portare un giocattolo o peluche preferito da casa da tenere stretto a sé durante l’esame.

    • Preparate una bevanda fresca da dare al bambino subito dopo il test: questo lo aiuterà a lenire il bruciore in gola!

    • Può essere utile prospettare al bambino di fare un bel gioco assieme al termine dell’esame, così da distrarlo, spostando la sua attenzione su quanto avverrà dopo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Novembre 2020
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