Bocce, pubblicati i calendari dei campionati a squadre serie A e A2

Prevedono lo svolgimento delle 14 giornate – 7 di andata e 7 di ritorno – dal 16 gennaio al 22 maggio. Il 3 e 4 luglio le date per play-off e play-out

Bocce varie

Ai primi di maggio del 1945 finiva la seconda guerra mondiale, l’Italia prostrata da cinque anni bellici con l’aggiunta di un’occupazione straniera e di un conflitto civile, si apprestava a osservare le macerie non solo reali, derivanti dall’uso spietato delle armi, ma soprattutto quelle morali ed economiche. Il Paese era ridotto allo stremo e al di là dell’essenziale Piano Marshall progettato e attuato per consentire la rinascita, correva per ogni angolo, fosse città o sperduta campagna, una ferrea volontà di ricostruzione, accompagnata dalla voglia di recuperare l’identità, di riscattarsi dalla miseria, dalla fame e dalla paura.

La produzione industriale decollò frenetica, e come afferma Aldo Cazzullo nel suo saggio “Giuro che non avrò più fame”, al mattino si diceva: “Speriamo che oggi succeda qualcosa”. Oggi si preferisce il: “Speriamo che oggi non succeda nulla”.

Eppure di quell’antico fervore si percepisce una lieve brezza, che ci si augura si tramuti in vento poderoso. Ormai non è più un brusio, è uno scalpitare in ogni frase, non nelle anguste stanze del potere, ma nelle parole della gente cosiddetta comune che anela il risorgere, il riprendere la vita, intesa come tale e non come limitazione continua.

“S’ode a destra uno squillo di tromba; a sinistra risponde uno squillo …” non si tratta della tragedia di Alessandro Manzoni – Il Conte di Carmagnola – che narra della battaglia di Maclodio dove i veneziani sconfissero i Visconti, bensì dell’agitazione che pervade il mondo delle bocce ansioso di riprendere un ritmo “normale” almeno per quanto concerne l’alto livello.

Così sono stati varati dalla Federazione i calendari del settore raffa per i due gironi della Serie A e i quattro della Serie A2 che prevedono lo svolgimento delle 14 giornate – 7 di andata e 7 di ritorno – dal 16 gennaio al 22 maggio, con già fissate le date per play-off e play-out e final four del 3 e 4 luglio.

Nel secondo girone è inserita la società Possaccio di Verbania, neo-promossa che paga subito questa sua qualifica andando a sbattere nella prima giornata contro i Campioni d’Italia della Boville Marino in trasferta: non proprio un esordio in discesa! Tuttavia proprio questo confronto, che appare sulla carta proibitivo, può rappresentare un banco di prova stimolante per una seria valutazione delle prospettive future dell’ambiziosa compagine lacustre.

Per vederla all’opera – si fa per dire, non è noto se sarà ammesso qualcuno nei bocciodromi, stante l’indicazione per tutti gli sport di incontri da disputare a “porte chiuse” – occorrerà attendere il 23 gennaio giorno nel quale riceverà la visita della Invoice CB di Cagliari.

Nell’altro girone la Caccialanza di Milano fa il suo esordio in casa con la Vigasio di Villafranca, compagine piazzatasi a metà classifica durante l’ultimo campionato: non dovrebbe costituire un ostacolo insormontabile per i favoriti al successo finale.

Rimane solo l’attesa di assistere se la predisposizione accurata del campionato potrà vedere di pari passo la sua completa realizzazione.

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Pubblicato il 27 Dicembre 2020
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