Martedì Volandia riapre, con spazi rinnovati all’aperto

Da domani Volandia torna in pista, con tutta l'energia e l'entusiasmo che da sempre la contraddistingue. I padiglioni del Parco e Museo del Volo a un passo da Malpensa aprono al pubblico con tante novità.

Tutti a Volandia

Martedì 27 aprile riapre Volandia, il parco-museo del volo vicino a Malpensa.

«In questi mesi di chiusura forzata – dice il presidente Marco Reguzzoni – siamo stati fermi, ma a Volandia alla fine non si sta mai davvero fermi. Non a caso abbiamo fatto tesoro di questo tempo per portare a termine nuovi allestimenti nei padiglioni e abbiamo messo a nuovo tutto il verde e gli spazi aperti nell’area verde-pic nic per renderla più bella e fruibile. Ma non solo: dal punto di vista culturale abbiamo organizzato una ricca programmazione di conferenze on line tenute dai membri del nostro comitato scientifico che hanno riscosso molto successo e proseguiranno con almeno due appuntamenti settimanali. Insomma abbiamo lavorato per farci trovare pronti per la riapertura, che finalmente e’ arrivata».

La primavera da sempre è la stagione più favorevole per Volandia che, con i suoi grandi spazi all’aperto, oggi più che mai può garantire il rispetto delle norme di sicurezza che l’emergenza Covid richiede.

I più piccoli potranno giocare in totale sicurezza nel nuovo gonfiabile posizionato nell’area esterna che va ad aggiungersi a quello già presente nell’area giochi interni; per gli adulti un dehor adiacente al fast food che permetterà di consumare il pranzo o una merenda, magari con il sottofondo del Jet Provost che ogni weekend i volontari del museo metteranno in moto per far sentire a tutti l’inconfondibile rombo.

I visitatori avranno a disposizione anche tutta l’area del pratone fronte a Malpensa in cui i grandi giganti del cielo possono essere ammirati in tutta la loro maestosità: a partire dal DC9 presidenziale, all’MD80 Meridiana.

Con entusiasmo Luciano Azzimonti racconta questa mattina «l’attività frenetica dei volontari per lucidare gli aerei, per la manutenzione dei simulatori, mentre proseguono i lavori di falcio e sistemazione all’esterno»

Le aperture saranno dal martedì alla domenica, secondo l’orario estivo, con prenotazione telefonica o on-line solo nel weekend.

Riprende anche il programma di conferenze, con due appuntamenti: martedì 27 alle 15.00 Sergio Coniglio, ingegnere e giornalista aeronautico, parlerà della “Evoluzione del motore a pistoni aeronautico”, mentre venerdì 30 Paolo Varriale, storico aeronautico e consigliere scientifico del Museo Baracca di Lugo, offrirà una panoramica su “Le insegne personali e di reparto nell’aviazione italiana durante la Grande Guerra”.

«Faremo partecipare il pubblico presente in museo» racconta ancora Azzimonti. «Finita la conferenza di venerdì proporremo anche l’incontro con l’ingegner Filippo Meani sul progetto di ricostruzione dell’S55, un evento organizzato da Lions Somma Lombardo per l’Università Terza Età».

Ripartenza con entusiasmo, dunque, anche con alcune novità: il nuovo allestimento dei modelli della collezione Piazzai, con rigorosa sequenza storica di un secolo e più di volo, e l’allestimento (atteso) dell’addestratore MB346, uno dei prodotti di punta dell’industria aeronautica varesina.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Aprile 2021
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