Elena e Cristian, una luna di miele a passo lento lungo la Via di Francesco

Dopo tanti percorsi proposti anche sulle pagine di VareseNews, i promotori di "Walk in Progress" ne fanno uno speciale: mete e mobilità green si possono sperimentare anche durante i viaggi di nozze

Generica 2020

Dopo le fatiche di ogni cammino dicono 1l’anno prossimo mare, spiaggia e relax», ma poi ci ricascano sempre, tornando sempre “sui loro passi”.
In questo strano 2021, secondo anno dell’era COVID-19, ad optare per un viaggio green anche durante la luna di miele sono stati Elena e Cristian, fondatori di “Walk In Progress – Storie in Cammino”, sperando essere di ispirazione per tante giovani coppie.

Avevano già fatto parlare di loro in occasione dei loro progetti passati poichè, dopo il primo Cammino a Santiago nel 2016, non si sono più fermati; tra il 2017 ed il 2019 hanno attraversato tutto lo Stivale, dal Passo del Gran San Bernardo (Valle d’Aosta – confine svizzero) a Santa Maria di Leuca (punta estrema della meravigliosa Puglia) per oltre 2.200 km a passo lento, seguendo le orme degli antichi pellegrini diretti in Terra Santa, lungo la Via Francigena, che appunto, partendo da Canterbury (Inghilterra) giunge sino a Roma, e da lì a Leuca, porto di imbarco per la Terra Santa, per riprendere sino a Gerusalemme.
E da li ancora, attraversando l’italia zaino in spalla da costa a costa, dal Conero all’Argentario, tra Marche, Umbria, Lazio e Toscana in quello che viene chiamato “Italia Coast 2 Coast”; ma non solo, sul loro blog “Walk In Progress – Storie in Cammino” troverete tantissimi altri spunti per un viaggio a passo lento lungo i cammini del mondo.

«Questo sarebbe dovuto essere l’anno in cui avevamo in programma un viaggio di nozze del tutto particolare – afferma la giovane coppia di Casorate Sempione –  nella terra del Sol Levante, in Giappone, percorrendo il cammino degli 88 templi nell’isola di Shikoku, ma le condizioni sanitarie ancora non lo permettono in tutta sicurezza e così il Covid-19 ci ha fatto prediligerre ancora una volta la nostra meravigliosa Italia, in attesa di tempi migliori per i viaggi a lungo raggio».

Dopo questi mesi di sacrifici collettivi, di zone rosse, arancioni e gialle abbiamo proprio bisogno di tornare alla progressiva normalità. E perché quindi non ripartire dall’Italia? Abbiamo tantissimi cammini, più o meno noti, da scoprire, riscoprire o addirittura contribuire in qualche modo a testare e perfezionare, come ad esempio la Via Francisca del Lucomagno (percorsa nel 2018) il Cammino di Oropa (2020), o la già citata “Italia Coast 2 Coast” solo per fare alcuni esempi.

«È così che è nata l’idea di un viaggio di nozze zaino in spalla, ripartendo da quello che sappiamo fare meglio, ovvero camminare! Una ripartenza a passo lento raccontando le nostre esperienze di viaggio cercando di coinvolgere sempre più persone nella community che si sta creando intorno al meraviglioso mondo dei cammini, condividendo le nostre esperienze lungo una delle Vie più conosciute, la Via di Francesco che si snoda nelle terre dove il Santo ha vissuto e predicato con i fatti la sua fede. Si tratta di un cammino pieno di fascino che ci permetterà di visitare città e borghi incantevoli, oltre che immergerci nella bellissima natura del centro Italia, partendo da Chiusi della Verna il 9 maggio e che, passando da Assisi, ci porterà sino a Roma il 22 maggio, per un totale di dodici tappe di cammino».

IL NOSTRO CAMMINO 2015 LA VIA DI FRANCESCO DEL NORD
Un tratto del Cammino di Francesco

Continuano Elena e Cristian: «La via è ben segnalata, le associazioni sul territorio sono attivissime e molto disponibili, consigliamo sempre di portare con voi una guida del percorso, che vi permetterà di approfondire la storia dei luoghi che state attraversando e di scaricare le tracce GPS» (le tracce sono scaricabili qui nella sezione download).

Ma come si ci approccia ad un’esperienza di questo tipo? Riprendono i ragazzi: «Camminare è uno dei gesti più naturali al mondo ed una delle prime attività che la nostra mente esegue autonomamente, dopo aver raggiunto da bambimi la postura eretta. Il nostro corpo è perfettamente programmato per farlo solo che spesso i ritmi della modernità hanno fatto si che quasi ce ne dimenticassimo, dobbiamo pertanto in qualche modo cercare di regredire abbandonando tutte le sovrastrutture che ci siamo creati nel corso dei decenni e ripartire da noi stessi perchè – lo capirete se ci darete ascolto – da un cammino si torna sempre diversi rispetto a quando si è partiti, e capirete ben presto che la bellezza del cammino è la strada stessa, non la meta».

Generica 2020

Ma come è possibile entrare in contatto con il progetto “WIP – Storie in cammino” e seguire il loro viaggio a passo lento? Elena e Cristian hanno un blog, una pagina Facebook e un account Instagram, aggiornati quotidianamente, che daranno la possibilità a tutti di seguire le loro tappe di viaggio, ma anche di interagire con domande e curiosità riguardo al mondo dei cammini.

«Un viaggio può significare rimettersi in pista sulla strada che ci è stata assegnata. La paura gioca dei tranelli pericolosissimi, è astuta, ti cammina a fianco, ti respira e, appena può, ti mangia l’energia. Appena fai il salto, tuttavia, lei se ne va e ti lascia vivere».

Buon Cammino!

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 Maggio 2021
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