Gallarate “attrattiva per giovani e le imprese”: Centro Popolare Gallarate presenta le linee programmatiche

La lista di moderati "orientati a destra", Centro Popolare per Gallarate, ha presentato le linee programmatiche, frutto di mesi di tavoli di lavoro su 5 temi fondamentali. Ora si apre alla cittadinanza; la presentazione dei candidati a giugno

Generica 2020

Centro Popolare Gallarate“, la nuova realtà civica in vista delle elezioni amministrative che si terranno in autunno a Gallarate, si era già presentata a febbraio collocandosi solidamente «all’interno del centrodestra», a sostegno del sindaco uscente Andrea Cassani.

Oggi, sabato 15 maggio, ha presentato le linee programmatiche «che intendiamo portare avanti in consiglio comunale nei prossimi cinque anni», ha spiegato Luigi Galluppi. «Nei prossimi giorni il documento sarà diffuso e visibile a tutti, sia in forma cartacea sia on line, in modo da continuare a confrontarci con le persone».

I primi promotori del progetto sono Carlo Bonicalzi, Giancarlo Cecchin, Lorenzo Ciampoli, Luigi Galluppi, Donato Lozito, Giorgio Luini, Francesco Moglia, Angelo Molon e Francesco Rubino. «Sono orgoglioso di questo confronto. Siamo la prima realtà a presentare un documento chiaro con linee chiare: valori, ideali e concretezza», ha affermato Lozito.

La coalizione di centrodestra unita per Gallarate

Dopo il richiamo all’unità del centrodestra di qualche settimana fa a seguito delle scintille tra Lega e Fratelli d’Italia, la civica ora è «soddisfatta, perché si è ritrovata la coesione della coalizione di centrodestra. Abbiamo sempre detto che il valore essenziale era ritrovare la coesione di carattere politico del centrodestra, ritrovatasi a livello nazionale, regionale e provinciale. Siamo soddisfatti di aver dato una linea coerente rispetto alle nostre idee». Le proposte saranno condivise con tutta la coalizione di centrodestra come apporto al programma a sostegno di Cassani.

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Centro popolare Gallarate, le proposte per il Welfare e la famiglia

Tra le linee programmatiche a sostegno della famiglia spuntano la proposta di case a prezzi convenzionati per le giovani coppie, di tasse e tariffe comunali a misura di famiglia, commisurate ai carichi familiari (quoziente familiare), dell’incremento di risorse finanziarie a sostegno della natalità, della realizzazione di un unico sistema integrato di servizi per l’infanzia, della promozione di reti di mutuo soccorso familiare e welfare aziendale per facilitare la conciliazione dei tempi di vita, di lavoro e di cura dei propri cari, che siano figli o genitori anziani e di un ulteriore sostegno agli oratori cittadini. «Sul problema della famiglia sono state impostate una serie di tematiche che riteniamo importanti, tutte all’intento di costi di sussidiarietà», ha spiegato Carlo Bonicalzi.

Nessuna marcia indietro nei confronti dell’ospedale unico. Nell’attesa della nuova struttura, i centristi chiedono che l’ospedale cittadino «garantisca tutti i servizi, che si metta fine al trasferimento di reparti e servizi in altre strutture ospedaliere e che vengano riportati nell’ospedale di Gallarate i servizi trasferiti per l’emergenza Covid». Per la 3SG Camelot si propone, inoltre, di modificare l’assetto attuale facendola diventare una compartecipata mista (tra pubblico e privato), in modo da «implementare i servizi e avere la possibilità di aprire una RSA aperta diurna».

Centro popolare Gallarate, le proposte per la cultura, lo sport e la formazione

La lista guarda alla città come polo culturale attrattivo a livello provinciale: una «Gallarate ricca di cultura, di proposte per i giovani e per le attività sportive», ha preso parola Alberto Colombo, facendo riferimento al nuovo campus dell’insubria e agli Its, «la formazione e l’istruzione sono necessarie per lo sviluppo sostenibile».

Tra le proposte: l’istituzione di premi e di borse di studio a cadenza regolare per valorizzare l’arte, la nascita di luoghi di studio e di incontro per studenti universitari e delle scuole superiori, i corsi di lingua italiana per stranieri, sostegno alla cooperazione tra le diverse realtà associativa e il fulcro su nuovi canali di comunicazione; inoltre, si ipotizza l’ex questura come sede del distaccamento gallaratese dell’Insubria e si punta molto sullo sviluppo degli Its come proseguito formativo e professionale per gli studenti degli istituti tecnici e professionali: «Un percorso efficace per trovare lavoro; sono l’alternativa alle lauree brevi, ma più specializzanti».

Quanto alle idee per la vita sportiva cittadina, ci sono l’apertura di nuove zone sportive attrezzate accessibili a tutti, nei diversi rioni e la valorizzazione della giornata dello Sport in piazza e la Giornata dello sport alle Azalee.

Centro popolare Gallarate, le proposte per le attività economiche

«Gallarate ha mille anime, non solo quella del commercio: dobbiamo essere pronti a recepire la ripresa e per crearla bisogna portare lavoro e dignità. Non bisogna depauperare il territorio, ma recuperare le aree dismesse senza ghettizzare le aree industriali. Dobbiamo riuscire ad attrarre imprese che portino lavoro», ha affermato Angelo Molon, prima di soffermarsi su alcune proposte.

Favorire l’insediamento di attività industriali o artigianali nelle numerose aree dismesse e l’utilizzo di Palazzo Minoletti per attività di co-working sono alcuni dei punti per la vita economico-produttiva della città. Insieme all’idea di promuovere il completamento della “bretella di Sciarè” di collegamento con la Ss336 e la Pedemontana, l’insediamento di botteghe di prossimità e, inoltre, garantire ulteriori posti auto in prossimità del centro.

Centro popolare Gallarate, le proposte per lo sviluppo del territorio

«Una città per mantenersi deve potersi evolvere: deve essere attrattiva, offrire servizi, occasioni, qualità e bellezza. Come? Serve una pianificazione flessibile e non vincolistica, deve attuare delle scelte che incentivino la sostituzione edilizia, bisogna pianificar intorno ad alcuni edifici strategici, riqualificare le aree dismesse», ha detto Alberto Carrù, introducendo le linee programmatiche per lo sviluppo del territorio.

Centro popolare Gallarate, le proposte per la sicurezza

«La sicurezza deve essere volta alla prevenzione degli atti criminali, piuttosto che alla mera repressione, attività più difficile e onerosa», ha affermato Guido Senaldi, introducendo l’ultimo punto programmatico.

Una sicurezza adeguata a Gallarate, per i centristi, è raggiungibile grazie all’incremento delle forze di Polizia Locale e alla sensibilizzazione della fasce più giovani sul tema della legalità. «Molto spesso la cittadinanza avverte un senso di inadeguata sicurezza, senza che ci siano tangibili e concreti rischi. Riteniamo che le azioni dell’amministrazione debbano essere comunicate alla cittadinanza, in modo che la sicurezza crescente sia percepita in maniera adeguata. Queste azioni possono essere messe in campo immediatamente». Sul lungo periodo invece, «è necessario incrementare strumenti tecnologici».

I prossimi sviluppi: aprire un sito in cui ognuno potrà interloquire ed entrare in contatto con noi fino alla campagna elettorale; «Stiamo pensando di proporre degli incontri pubblici su alcuni dei cinque temi con la cittadinanza, magari in presenza». La lista? «Sarà il prossimo passaggio, arriveremo ai primi di giugno con la presentazione dei candidati».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 15 Maggio 2021
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