Prove di collaborazione 5 Stelle-Pd sull’inceneritore: “Mozione per una consultazione pubblica”

Le consigliere Verga (Pd) e Cerini (5 Stelle) presentano una mozione unitaria per aprire il confronto ai cittadini sulla fase che sta portando alla creazione di una nuova società tra Amga, Agesp e Gruppo Cap

verga cerini

Il Movimento 5 Stelle di Busto Arsizio e il Pd chiedono confronto e condivisione con i cittadini per il progetto della nuova società che andrà a sostituire Accam nella gestione dell’inceneritore e di tutto il ciclo dei rifiuti.

In una nota congiunta spiegano: «Leggendo le notizie dalla stampa si apprende che la procedura per la creazione di una nuova società compartecipata da Agesp, Amga e Cap Holding, per la gestione del servizio igiene ambientale, è in atto e si avvia con tempi rapidi alla conclusione – scrivono i consiglieri 5 Stelle e Pd -. La Società prenderà in carico anche la gestione dell’impianto di incenerimento di Accam con un progetto di risanamento. La nascita di una nuova società è normata dalla legge Madia sulle partecipate che prevede gli enti locali ne sottopongano lo schema di atto deliberativo a forme di consultazione pubblica, secondo modalità da essi stessi disciplinate».

Per questo chiedono un reale percorso di condivisione e non solo la possibilità di presentare osservazioni: «Crediamo che un vero percorso di condivisione debba prevedere anche dei momenti di confronto con i cittadini, in un dibattito pubblico, mentre ad oggi sappiamo solo dell’intenzione dell’amministrazione di pubblicare la documentazione al fine di ricevere osservazioni».

Ecco la mozione congiunta Pd-5 Stelle, primo vero atto di collaborazione tra le due forze di opposizione: «Riteniamo quindi che il percorso di nascita di questa Newco meriti una partecipazione pubblica reale, abbiamo presentato una mozione congiunta, PD-M5S, che chiede di promuovere uno o più incontri pubblici prima dell’avvio del termine per la presentazione delle osservazioni, così da permettere alla cittadinanza di essere adeguatamente informata, rendendo pubblica tutta la documentazione utile e
necessaria all’elaborazione delle predette osservazioni».

La consigliera Pd Valentina Verga commenta: «Anche per Accam, come per ogni tema che coinvolge il futuro della nostra città, chiediamo la massima trasparenza, condivisone e ascolto non solo di tutte le forze politiche in consiglio, ma sopratutto dei cittadini a cui dovranno essere messi a disposizione tutti i documenti necessari ad esprimersi. Invitiamo quindi tutti, singoli ed associazioni, ad inviare le osservazioni nei termini che verranno concessi esprimendosi su un tema centrale per la città e auspichiamo che l’amministrazione tenga in debito conto tutti gli spunti che emergeranno nel processo decisionale che porterà alla decisione di fine giugno”.

Per la collega 5 Stelle Clauda Cerini «è in atto un cambiamento notevole nella gestione dei rifiuti, basti pensare al fatto che, con la creazione della NewCo, Busto Arsizio non avrà più la maggioranza relativa nella gestione di Accam o che Agesp non risponderà più solo al Comune, ma a una nuova società dove conterà per il 33%, tutto ciò deve essere portato in pubbliche assemblee nelle quali si spieghi ai cittadini la linea che si vuole percorrere, anche in riferimento alle garanzie ambientali, e non solo economiche».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 27 Maggio 2021
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