La Pro Patria si rimette in moto. Prina: “Tanto entusiasmo e basi solide”

Primo allenamento per la stagione 2021-2022 per la squadra di Busto Arsizio. Il nuovo mister: “Squadra ordinata con idee semplici ma basilari”

Il raduno della Pro Patria

La stagione 2021-2022 è partita. Con il raduno che si è svolto nella mattinata di lunedì 19 luglio allo “Speroni” di Busto Arsizio è iniziato il nuovo anno sportivo della Pro Patria, che la vedrà impegnata ancora in Serie C.

Tra qualche volto nuovo e dei giovani che si metteranno alla prova con i “grandi”, la grande novità in casa biancoblu è che per la prima volta dopo 4 anni gli allenamenti sono guidati dal nuovo allenatore Luca Prina. Fermati dal Covid il portiere Mangano e l’attaccante Parker, che si uniranno al gruppo non appena si negativizzeranno.

Un cambiamento, quello della guida tecnica, che deve essere somatizzato il prima possibile dalla squadra. Un punto di partenza sarà però l’esperienza dei veterani Riccardo Colombo e Giovanni Fietta, con Beppe Le Noci che è passato dal campo allo staff tecnico e avrà anche un ruolo di unione tra squadra e allenatori.

Primi esercizi sul campo ma anche prime indicazioni tattiche – partendo dalla difesa a 3 – per mister Prina: «Abbiamo iniziato con tanto entusiasmo e tanta gioia. Alle volte potrebbe non succedere, questo per me è molto bello e importante. Sto vedendo che sono nel posto giusto, ci sono tutte le componenti ideali e da allenatore sono molto soddisfatto e voglioso di fare. Cercheremo di iniziare a mettere qualcosa, sapendo che partiamo da un percorso già iniziato dalla società e speriamo di portare tanti altri calciatori in categorie superiori. L’idea è tenere una squadra molto propositiva e aggressiva e quindi la cura della posizione dei difensori è basilare. Cerco di portare ordine e poche idee semplici ma basilari. Semplificare al massimo per trovare i dettagli di questo gruppo, molto solido e che viene da una guida solida, che mi piace sottolineare».

Passando alla squadra e al mercato, sono per ora due i nuovi acquisti in biancoblu, entrambi classe 2000: il difensore Moris Sportelli e l’attaccante Leonardo Stanzani. Il direttore sportivo Sandro Turotti, che dovrebbe definire nelle prossime ore il ritorno dell’attaccante Davide Castelli – questa volta a titolo definitivo – dal Genoa, deve ancora completare la rosa con un paio di pedine importanti. «Quest’anno c’è molta aspettativa nei nostri confronti perché arriviamo da un quinto posto e tre nostri calciatori sono andati in Serie B. Penso che l’anno scorso sia stata un’annata importante, è chiaro che pensare di migliorare quest’anno diventa difficile. L’obiettivo è fare dei passi avanti, ma non necessariamente legati alla classifica. Ci aspetta un campionato difficile, c’è tanto lavoro da fare e penso che quest’anno sia un anno per . Mancano degli elementi, nei prossimi giorni vediamo se arriverà qualche ragazzo. quattro penso, qualcuno già durante il ritiro a Sondalo, altri entro la fine del mercato».

Il nuovo anno è quindi iniziato. Qualche pedina deve essere messa ancora al proprio posto, ma alla Pro Patria i fatti hanno dimostrato che le cose vengono fatte con testa e nel modo giusto. Sempre un ottimo punto di partenza.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 19 Luglio 2021
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