Leonardo Drone Contest 2021: stimolare tecnologie, imprenditorialità e conoscenza per favorire un ecosistema innovativo

Presentati all’Aerotech Campus di Pomigliano D'Arco gli sviluppi dei progetti dei dottorandi e dei professori delle sette università che partecipano al progetto di open innovation

leonardo generico

Si è conclusa la seconda edizione del Simposio Scientifico del Leonardo Drone Contest 2021, tenutosi all’Aerotech campus di Pomigliano D’Arco, il centro d’eccellenza parte dei Leonardo Labs, gli incubatori aziendali di tecnologia destinati alla ricerca di lungo periodo e allo sviluppo delle tecnologie più innovative, in particolare quelle digitali. La prima parte dell’appuntamento è stata incentrata sulla presentazione degli sviluppi dei progetti dei dottorandi e dei professori delle Università partecipanti al Leonardo Drone Contest – Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; e Università degli Studi di Napoli Federico II.

I momenti di confronto, a partire dall’introduzione di Calcedonio Aurelio Boscarino, head of engineering architect team, sulle “Prospettive future sul volo”, sono stati focalizzati attorno agli ambiti dell’Advance air mobility, delle tecnologie abilitanti, dell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi senza pilota, machine learning e computer vision, indispensabili per accelerare lo sviluppo tecnologico e la diversificazione del business.

L’evento ha infatti anticipato le novità della nuova gara della seconda edizione del Leonardo Drone Contest che, come lo scorso anno, si terrà nel mese di settembre alla sede della Divisione Velivoli a Torino. Laurent Sissmann, Unmanned Systems Manager di Leonardo, ha spiegato: «Oggi abbiamo potuto apprezzare quello che i dottorandi e i professori hanno preparato in vista della nuova gara prevista a settembre a Torino. L’odierno simposio è stato fondamentale per due ordini di motivi: accrescere la conoscenza scientifica e lo sviluppo tecnologico delle varie squadre partecipanti attraverso la condivisione delle ricerche condotte in ogni ateneo per gareggiare in questo secondo e molto più sfidante round del Drone Contest; alimentare il dibattito tra le Università e Leonardo, in un fruttuoso scambio nell’ottica dell’Open Innovation, per capire oggi quali siano gli obiettivi da traguardare insieme in futuro, nonché scuotere la fibra imprenditoriale dei dottorandi mettendo a loro disposizione metodi e strumenti per l’eventuale creazione d’imprese altamente innovative. Stimolare le tecnologie, l’imprenditorialità, la conoscenza e favorire un ecosistema tecnologico frutto del connubio tra grande impresa ed università sono il cuore del progetto del Leonardo Drone Contest».

Il simposio di quest’anno è stato arricchito da un workshop volto a favorire l’imprenditorialità e la crescita di un «ecosistema» che coinvolga e metta a fattor comune le capacità delle grandi imprese, degli atenei, delle PMI e degli spin-off e start-up nazionali, obiettivo primo del Leonardo Drone Contest stesso.
In tale occasione si sono tenuti i dialoghi “Il futuro di Leonardo tra innovazione, tecnologia e sostenibilità”, con gli interventi di Alessandro Massa, chief  technology & Innovation Office e di Vincenzo Cozzolino, chief people, organization and transformation office di Leonardo e il confronto intitolato “Come far nascere imprese innovative: dalla ricerca all’azienda di successo” con gli ospiti Alessandro Scortecci, responsabile strategia & business development di Cassa Depositi e prestiti e Alberto Fioravanti, presidente digital magics.

Sempre all’Aerotech Campus, una settimana fa l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, ha consegnato i diplomi ai primi 30 studenti dell’Academy di Pomigliano D’Arco. Il Leonardo Drone Contest è un progetto di Open Innovation ideato e sviluppato da Leonardo, in collaborazione con sei atenei italiani, per promuovere lo sviluppo, in Italia, dell’Intelligenza artificiale applicata all’ambito dei sistemi senza pilota. Leonardo sostiene, per tre anni, l’attività dei sei dottorandi degli atenei coinvolti con borse di studio per l’annuale confronto nelle gare e finalizzate a favorire la ricerca e l’innovazione. Il Leonardo Drone Contest è iniziato ufficialmente il 12 novembre 2019 e terminerà nel 2022.

La prima sfida si è tenuta il 18 settembre 2020 nel campo gara allestito presso la sede della Divisione velivoli di Leonardo a Torino. Durante i contest del prossimo anno e l’ultimo nel 2022 i dottorandi, supportati dai professori e in collaborazione con i team universitari e di Leonardo, svilupperanno e proporranno capacità più innovative applicate ai sistemi di droni unmanned. Leonardo è oggi l’unica realtà in ambito europeo in grado di fornire soluzioni a pilotaggio remoto complete – progettando e sviluppando tutti gli elementi di un sistema drone based – per missioni di intelligence, sorveglianza, monitoraggio, acquisizione informazioni, integrando piattaforme, sensori radar ed elettro ottici, sistemi di missione e stazioni di controllo a terra.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 Luglio 2021
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