Sviluppo, a Busto al via tavolo tra Comune e forze economiche

La vicesindaco Maffioli: "Al lavoro per il rilancio di imprese e commercio, ho incontrato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi"

Generica 2020

Nasce un nuovo Tavolo tecnico a supporto delle imprese del territorio di Busto Arsizio, un tavolo “permanente” a cui siedono l’Amministrazione comunale con la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli e le principali associazioni di categoria che rappresentano le attività produttive e commerciali, Univa, Confartigianato e Ascom-Confcommercio, i corpi intermedi da sempre punto di riferimento dell’Assessorato per intercettare i bisogni delle aziende e risolvere le problematiche nell’ambito delle competenze dell’ente locale.

«Il Comune stesso svolge questo ruolo di corpo intermedio» afferma Maffioli. «Nei giorni scorsi, a seguito dell’interlocuzione già avviata con le associazioni, ho incontrato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, al quale ho portato la voce del mondo economico della sesta città della Lombardia e con cui ho condiviso delle riflessioni in merito all’avvio di un’azione interistituzionale a favore delle imprese del territorio. Devo ringraziarlo per la concretezza con cui si sta ponendo sia nei confronti delle associazioni che nei confronti degli enti locali».

Oggi, la prima riunione del Tavolo ha avuto proprio lo scopo di rappresentare un momento di condivisione dei contenuti dell’incontro avuto in Regione ed è diventato anche un momento di confronto, il primo di persona dall’inizio della pandemia: «abbiamo condiviso l’idea di rendere permanente il Tavolo, programmando riunioni periodiche – la prossima si terrà ai primi di settembre – per tenere vivo il dialogo e confermare gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e condividere e calibrare le strategie attraverso le quali raggiungere questi obiettivi. È stato un momento costruttivo, abbiamo condiviso come elaborare gli spunti giunti dalla Regione e come andare oltre e disegnare possibile scenari futuri» continua Maffioli.

Al centro dell’incontro, a cui hanno partecipato anche la dirigente Monica Brambilla e Carla Lovino per l’Amministrazione, alcuni temi strategici di particolare importanza: dalla logistica, anche e soprattutto in rapporto allo scalo intermodale di Sacconago, alla necessità di sviluppare una ‘cultura della e per l’impresa’, alla promozione di azioni di sul fronte della formazione «in ‘particolare – ha spiegato l’assessore – per il settore tessile, che da anni reclama nuove figure professionali e che rischia di piegarsi alla loro carenza».

«Ci rivolgeremo sia alle aziende, sia agli ITS – ha proseguito -, perché collaborino alla definizione di possibili nuovi corsi di formazione, previa un’azione di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei ragazzi, attraverso famiglia e scuola, per rispondere all’esigenza occupazionale del settore tessile che, come sappiamo, è poliedrico, può essere declinato in campi più appetibili per i giovani come la moda, ma anche alla medicina, in particolare alla dermatologia, alla produzione di tessuti tecnici performanti – prosegue l’assessore -. Vorremmo poi cercare di mettere a fattor comune le eccellenze tessili del territorio, tra cui annovero certamente anche il Centrocot, non solo per sostenere il settore, ma, se possibile, rilanciarlo. Sono obiettivi ambiziosi, a cui non si può pensare di arrivare in poco tempo, ma a cui si può arrivare solo unendo le forze, in maniera non retorica ma concreta».

Unanime il parere dei componenti del tavolo sull’utilità dell‘incontro: per Dario Cozzi, responsabile della sede di Busto dell’Unione Industriali della Provincia di Varese, «si è trattato dell’ennesima testimonianza dei buoni rapporti che l’Amministrazione ha allacciato con le associazioni, rapporti che consentono di risolvere i problemi e ora anche di progettare per il futuro del territorio».
«Abbiamo avuto l’occasione per riconfrontarci sia rispetto alle indicazioni della Regione, sia sulle prospettive per il futuro: il tavolo rappresenta una modalità operativa che ci permetterà un approfondimento periodico sulle tematiche che più ci stanno a cuore, come la crisi del tessile, che ha bisogno di supporto soprattutto per la formazione, e l’area intermodale di Sacconago, e anche di avviare forme di collaborazione tra associazioni»  commenta Italo Campea, responsabile della sede bustocca di Confartigianato.

«Il tavolo tecnico è l’evoluzione del rapporto già avviato in maniera proficua tra Amministrazione e Ascom, che ora sia allarga alle altre associazioni che rappresentano le imprese – afferma Francesco Dallo, direttore di Ascom–Confcommercio Busto e Valle Olona -. Il rapporto tra pubblico e privato prosegue e porterà a ottimi risultati, ringrazio la vicesindaco e il Suap che ci supporta ogni giorno».

Oltre all’interlocuzione avviata con il tavolo, l’Amministrazione intende mantenere vivo il dialogo con tutte le realtà imprenditoriali attraverso lo Sportello Unico delle Attività Produttive, su cui è in corso un investimento in termini di operatività e professionalità e il cui ruolo si è rivelato ancora più importante durante la crisi pandemica.

«Anche alla luce delle recenti esperienze e dell’impatto subito durante le fasi peggiori della pandemia, ritengo che l’Amministrazione debba affidare al Suap un ruolo sempre più proattivo, di interfaccia, di proponente, di stimolo, di supporto alle attività e non solo la sua mera attività di sportello, che resta comunque la sua funzione primaria» conclude la vicesindaco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Luglio 2021
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