I genitori di Busto Arsizio bacchettano Antonelli sui social: “Meno risotto, più servizi scolastici”

In tanti stanno commentando sotto i post elettorali del sindaco uscente per l'avvio dell'anno scolastico senza servizi pre e post scuola. In alcuni casi non è garantito neanche il servizio mensa

emanuele antonelli

La scuola è ripartita a Busto Arsizio come nel resto della Lombardia ma i servizi di pre e post scuola, così come il servizio mensa, sono ancora in sospeso, lasciando nel caos centinaia di famiglie.

Le lamentele dei genitori stanno arrivando, una dietro l’altra, nei commenti ai post della campagna elettorale del sindaco Emanuele Antonelli che, dopo le dimissioni di Gigi Farioli ora candidato sindaco, è anche assessore all’Istruzione.

Una grana non da poco per il primo cittadino che ha anche le deleghe dei lavori pubblici e del personale ma che, assicura, sta cercando di risolvere in serrate riunioni con i dirigenti scolastici e con la società che fornisce i pasti.

Giulia commenta: «Ci avviamo al secondo anno scolastico senza servizio pre scuola e post-scuola, che invece è partito in altri comuni già l’anno scorso. Nelle prime settimane, presso l’istituto Manzoni, manca anche il servizio mensa, che non è pronto a partire. Tutto resta sulle spalle delle famiglie e delle donne in particolare. Nessuno che degni noi utenti del servizio della benchè minima attenzione. Signor Sindaco è il caso di agire subito».

Paolo era già preoccupato domenica: «Lunedì comincerà un nuovo anno scolastico; in quello passato il Comune da lei presieduto non fu in grado di garantire i servizi di pre e post scuola. Cosa dobbiamo aspettarci per l’anno scolastico che sta per cominciare?».

Anche Mauro ha commentato sulla pagina del sindaco: «La mensa scolastica alle elementari sindaco! Lunedì comincia la scuola e di notizie sulla mensa ancora non si sa nulla. Altro che attirare la gente da Milano per venire a vivere a Busto, io sento di genitori che parlano di cambiare scuola ai figli e mandarli fuori Busto perché offrono garanzie e servizi migliori. Sono un suo elettore e proprio per questo glielo dico, perché apprezzo tutti i lavori fatti da che c’è lei, ma mi dispiace vedere come questo problema della scuola stia continuando senza risposte».

Elisabetta si chiede: «E il pre o il post? Quando pensate di riattivarlo?È scandaloso che una città come Busto adotti politiche di esclusione, perché sa che di questo si tratta?senza servizi, la maggioranza delle donne deve provvedere alla famiglia venendo escluse dal mondo del lavoro. È di queste opportunità che si fregia la sua campagna elettorale?»

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 14 Settembre 2021
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