Maggioni presenta Progetto in Comune, la lista civica a caccia della Busto che non vota

Il candidato del centrosinistra ha messo insieme personalità della società civile, del lavoro e dell'associazionismo per riportare al voto quei 4 cittadini su 10 che nel 2016 non hanno scelto

progetto in comune lista maurizio maggioni

I candidati di Progetto in Comune, lista civica e quarta componente del Patto per il Cambiamento che sostiene la corsa di Maurizio Maggioni alle elezioni amministrative, si sono presentati questa mattina al Museo del Tessile.

«Questa lista nasce – dichiara il candidato sindaco – dall’idea di voler coinvolgere la cittadinanza che non si riconosce in un gruppo politico. È costituita da professionisti, formatori, persone attive nel volontariato e nel terzo settore, che in generale si spendono quotidianamente per la città. È gente che la vive, ci lavora, ne conosce le criticità e ha qualcosa da dire per migliorarla, integrando le varie esperienze di vita con le politiche comunali. Questo anche per cercare di risaldare la ferita della disaffezione politica: alle scorse elezioni hanno votato il 56% degli aventi diritto, e questo dà l’idea dell’ingente porzione di città che si sente lontana dalla politica, tanto da non riuscire a esprimere idee neanche sul consiglio comunale. Ecco allora una lista di persone che vivono appieno il territorio, che pesca dalle idee vive della città, e che può rappresentare un patrimonio utile per il Comune».

In questo senso, pare significativo l’intervento di Salvatore Vita, vecchia conoscenza della politica bustocca: «Qui ci sono persone che tutti i giorni fanno politica, intesa come l’interessarsi del luogo in cui si abita e delle esigenze prossime dei cittadini. Tutti i giorni ci si confronta con le criticità che pone la città, e tutti i giorni queste persone ci si mettono di impegno per migliorare”.

Anche Carlo Valentini architetto conosciuto in città per la sua attività al fianco degli scout, ci tiene a dire che l’interesse del gruppo “non è la cadrega in consiglio comunale. Mi hanno chiesto, anche considerata la mia età, chi me l’avesse fatto fare di candidarmi. Io mi prefiggo l’obiettivo di riuscire a smuovere i giovani e in generale gli indifferenti alla politica, fargli capire che queste cose contano anche se ci si sente sempre avulsi dalla scelte improntati che si fanno a livello locale. Ciò vuol dire tramandare valori e intraprendere un percorso per essere buoni cittadini, come insegna Baden Powell».

Infine, Maggioni annuncia che, vista la grande varietà di esperienze all’interno della lista, si organizzeranno dei momenti di condivisione con la cittadinanza su temi come la formazione, il volontariato, il terzo settore e un nuovo modo di fare impresa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 Settembre 2021
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