Padel e calcetto allo stadio dell’atletica di Busto Arsizio col bando sport e periferie

I fondi serviranno per realizzare nuove strutture sportive all'esterno e rendere sostenibile la gestione della pista d’atletica

campi padel stadio borri

Anche negli ultimi giorni di mandato, la giunta Antonelli continua a portare soldi a Busto Arsizio. In questi cinque anni, come dichiara l’assessore al bilancio e ai grandi eventi Paola Magugliani, «siamo riusciti a attrarre risorse per circa 70 milioni di euro», ai quali andranno adesso ad aggiungersi 700mila euro vinti grazie al bando “Sport e Periferie” finanziato dal dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il progetto, curato dall’ufficio bandi che fa capo a Paola Magugliani e portato avanti dall’assessore allo Sport Laura Rogora, si è avvalso dell’aiuto progettistico dello studio dell’architetto Giuseppe de Martino e prevede la costruzione di due campi da padel e di altrettanti campi da calcetto in erba sintetica in prossimità della pista di atletica di Sacconago, precisamente sulla via Speranza. Una volta completati, quello di Sacconago diventerà un polo sportivo di prim’ordine, garantendo attrattività ma anche sostenibilità economica a chi si prenderà carico della gestione degli impianti.

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«Questo è un progetto nato ad ottobre 2020, contestualmente all’inaugurazione della nuova pista di atletica. Io ed Emanuele Antonelli, che spesso siamo accusati eccessivo photo-opportunity, quel giorno ci siamo confrontati con l’allora presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Alfio Giomi, che ci ha indicato questo bando e dato alcuni suggerimenti. Abbiamo ascoltato, la cosa ci è piaciuta, e in brevissimo tempo, 20 giorni, abbiamo presentato il progetto. È una grandissima vittoria, anche considerando che al bando hanno partecipato più di tremila comuni. Ci siamo piazzati 174esimi, senza contare poi che le risorse erano destinate al 20% al nord e all’80% al sud. È la dimostrazione che Busto sa pianificare, ascoltare le richieste dei cittadini e realizzare impianti d’eccellenza. Non è finita qui: pensiamo di poter fare un terzo step, dopo il rifacimento della pista e la costruzione di questi impianti, che sarà rappresentato da un collegamento ciclopedonale per allenarsi in sicurezza, correndo o pedalando, cosa che viene sempre più richiesta dai genitori».

Antonelli si dice «orgoglioso di aver vinto questi soldi, sono un ulteriore tassello che va a migliorare la città e confermano il buon lavoro fatto in questi anni. Anche alla luce di questo, credo che siamo pronti per giocare bene le nostre carte a livello di PNRR, sappiamo di poter vincere altri fondi e di saperli spendere come si deve. Una volta realizzate le opere, poi, cerchiamo sempre di mantenere costante il lavoro di manutenzione alle stesse, e per questo, una volta che ci arriveranno i fondi, procederemo subito a lanciare un bando per la gestione di questo polo sportivo che comprenderà sia la pista d’atletica che i nuovi campi».

I lavori, una volta assegnato l’appalto, dureranno tra i cinque e i sei mesi, a conclusione dei quali la zona industriale avrà sicuramente un’altra faccia, pronta a attrarre i cittadini e rinnovata in vista del 2023, quando Busto si fregierà del titolo di Città Europea dello Sport.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 Settembre 2021
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