Aumentano le richieste per le terze dosi di vaccino: riparte potenziato l’hub di Malpensafiere

La capacità quotidiana in Lombardia attuale è di 5300 dosi che dovrebbe aumentare progressivamente dalla prossima settimana. A dicembre, torneranno 30 linee a Malpensafiere. Farmacie in attesa di autorizzazione

hub MalpensaFiere

30.000 VACCINI AL GIORNO IN LOMBARDIA

Tra il 15 novembre e metà dicembre la Lombardia è in grado di garantire 30.000 vaccini quotidiani che, se si escludono i weekend con attività ridotta,  scendono a quasi 26.000 di media settimanale

Dal 12 gennaio la capacità verrà aumentata  fino a 40.000 ( che con i weekend scende a una media di 33.000). Il modello su cui stanno lavorando i tecnici dell’unità di crisi del consulente Guido Bertolaso si basa su diversi scenari:  se la risposta degli aventi diritto sarà totale, occorrerà una capacità giornaliera di oltre 50.000 dosi che si riduce a quasi 34.000 se risponderà almeno il 70% degli aventi diritto e a oltre 15.000 se si mantiene l’attuale percentuale di adesione del 40%. 

LE NOVITA’ DELLA CAMPAGNA CON OBBLIGHI E MINORENNI

Le valutazioni, però, devono fare i conti anche con le ultime novità: dall’obbligo vaccinale per operatori sanitari, scolastici e forze dell’ordine sino all’apertura ai vaccini in età pediatrica 5/11 anni ( sono quasi 650.000 i minori coinvolti in Lombardia). E poi le potenziali indicazioni che riguarderanno le fasce di età under 40 che rappresentano oltre il milione e mezzo di lombardi.

La complessità della situazione comporta la definizione di modelli a intensità di attività crescente: nel caso aderisse l’intera platea di vaccinati in attesa della terza dose si dovrebbe tornare a garantire un ritmo di quasi 71.000 iniezioni al giorno  che scenderebbero a 40.000 nel caso la richiesta si aggirasse attorno al 60% e a 23.000 se si fermasse al 40%. Attualmente la platea chiamata alla terza dose sta rispondendo nel 42% dei casi, ma si pensa che si arriverà al 60%.

LE DOSI GIORNALIERE DELLA LOMBARDIA RAPPRESENTANO IL 18% DELLA CAPACITA’ NAZIONALE

Ieri, in Lombardia sono state somministrate 47.825 dosi suddivise in 2783 prime dosi, 4829 richiami e 40.213 dosi booster.  Da sola, la nostra regione rappresenta il 18% del totale nazionale mentre il Lazio, che la segue, ha totalizzato il 9,7%.

Per affrontare l’aumento di domanda, Regione sta pensando di interrompere la somministrazione dell’antinfluenzale nei centri massivi che torneranno a somministrare unicamente il vaccino anticovid. Un’iniziativa che comporterà una maggiore attività da parte dei medici di medicina generale, i primi attori della campagna antinfluenzale per gli over65.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI VARESE

Attualmente, Ats Insubria  offe 5.300 slot quotidiani che dovrebbero aumentare progressivamente dalla prossima settimana fino a raggiungere i 12.000 appuntamenti.

L’HUB DI MALPENSAFIERE TORNERA’ A 30 LINEE

In questi giorni, sono tante le segnalazioni che qualcosa non stia funzionando adeguatamente soprattutto nel sud della provincia che si affida all’hub di Malpensafiere con le sue 8 linee. Nel portale di Poste, la sede di Busto Arsizio  non compare più per chi si vuole prenotare: vengono proposte opzioni solo a Milano, Arcisate o Rancio Valcuvia. Che la sede di Busto fosse in sofferenza era stato segnalato più volte, sin dallo scorso mese di ottobre. L’Asst Valle Olona si era impegnata ad aumentare l’attività portando da 5 a 6 giorni l’attività vaccinale e ad ampliare l’orario dalle 8.00 alle 20.00. 

Sforzi non sufficienti a rispondere alla domanda: entro una settimana o 10 giorni, l’hub di Malpensafiere tornerà a lavorare ai ritmi della primavera estate scorse con 30 linee vaccinali. Da Regione Lombardia è arrivata la richiesta di potenziare al massimo l’offerta e la Valle Olona sta riorganizzando il sistema. 

FARMACIE IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE

Anche il canale delle farmacie non sta funzionando adeguatamente: « Il problema è che molti colleghi anno fatto richiesta ma non hanno ancora ottenuto le credenziali da parte di Poste per poter accedere al sistema e inserire i dati dei vaccinati – spiega il presidente di Federfarma Varese Luigi Zocchi – Abbiamo segnalato la questione in Regione e siamo in attesa che si sblocchi».

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 25 Novembre 2021
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