Due visite guidate al Maga di Gallarate per scoprire modernità ed esotismo, tra Parigi e il Giappone

L’iniziativa, legata alla mostra sugli impressionisti, esplorerà le contaminazioni e le influenze reciproche tra Francia e Giappone dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento.

Generica 2020

Un’iniziativa unica, comunque insolita.
Al Maga di Gallarate si tiene “Modernità ed esotismo. Dalla Belle Époque al periodo Meiji”, un ciclo di due visite guidate speciali in lingua giapponese alla mostra Impressionisti. Alle origini della modernità.

Sono due appuntamenti, nati dalla collaborazione tra il museo gallaratese e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, che approfondiscono l’esposizione che presenta oltre 180 opere dei maggiori esponenti dell’Impressionismo, attraverso le contaminazioni e gli scambi culturali tra la Francia e il Giappone, dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento.

Le visite guidate – gratuite, salvo il costo d’ingresso alla rassegna (10 euro, ridotti da 8 e 5 euro) – sono in programma domenica 28 novembre alle ore 16.00 (in giapponese e in italiano) e domenica 12 dicembre alle ore 16.00 (solo in giapponese) e sono tenute da Anna Crea, studiosa di Lingue Culture e Società del Giappone e laureanda all’Università Ca’ Foscari di Venezia, sono dedicate a madrelingua, studenti, appassionati di cultura giapponese che desiderano fare un’esperienza di arricchimento linguistico e artistico.

Dal Japonisme ai Café parigini, i due paesi hanno vissuto un forte scambio di influenze sociali e culturali, ricostruendo un’immagine dell’altro non priva di esotismo ma tipica del processo di modernizzazione su cui viene fatta luce tramite l’analisi delle opere in mostra. Una modernizzazione che stimola artisti e scrittori a uscire fuori dagli schemi.

Per informazioni e prenotazioni: didattica@museomaga.it

La mostra degli impressionisti al museo Maga di Gallarate

La mostra Impressionisti. Alle origini della modernità, fino al 9 gennaio 2022, propone dipinti, disegni, acquarelli, incisioni e sculture, conducono il pubblico lungo un percorso di scoperta delle trasformazioni della cultura visiva europea nella seconda metà del XIX secolo, che spazia dal realismo, all’impressionismo e al post-impressionismo, e raccontano, come scrive in catalogo Emma Zanella, “la definitiva uscita dell’arte dal regno del mito e la sua compromissione con la vita moderna, terreno in cui cercare la nuova bellezza”.

In mostra ci sono opere di Zacharie Astruc, Antoine Ferdinand Attendu, Emile Bernard, Henri Biva, Frank Myers Boggs, Giovanni Boldini, Pierre Bonnard, Eugène Boudin, Félix Bracquemond, Edouard Brandon, Adolphe Félix Cals, Mary Cassatt, Paul Cézanne, Renzo Colombo, Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet, Giuseppe De Nittis, Edgar Degas, Marcellin Desboutin, Girard Firmin, Jean-Louis Forain, Dr. Paul dit Van Ryssel Gachet, Paul Gauguin, Thèodore Gericault, Ernest Jean Joseph Godfrinon, Norbert Goeneutte, Armand Guillaumin, César Helleu, Johan Barthold Jongkind, Gaston La Touche, Albert Charles Lebourg, Alphonse Legros, Ludovic Napoléon Lepic, Stanislas Lépine, Jean-Baptiste Léopold Levert, Edouard Manet, Jean Baptiste Millet, Jean-François Millet, Claude Monet, Berthe Morisot, Félix Nadar, Constant Permeke, Ludovic Piette, Camille Pissarro, Lucien Pissarro, Jean-François Raffaëlli, Odilon Redon, Frédéric Regamey, Pierre-Auguste Renoir, Emile Schuffenecker, Georges Seurat, Paul Signac, Alfred Sisley, Henry Somm, Henry de Toulouse Lautrec, Constant Troyon, Vincent Van Gogh, Isidore Verheyden, Vincent Vidal, Victor Vignon, Federico Zandomeneghi.

BIGLIETTI:
Intero: € 10,00
Ridotto: € 8,00
– gruppi a partire da 15 persone (temporaneamente sospeso); – tesserati FAI-Fondo Ambiente Italiano;
– tesserati Touring Club Italiano con 1 accompagnatore.

Ridotto speciale: € 5,00

– studenti fino ai 26 anni;
– residenti in Gallarate;
– over 65;
– soci Amici Museo Bodini;
– docenti e studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico;

– docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti negli Stati dell’Unione Europea; – dipendenti Lamberti S.p.A.;
– dipendenti Castaldi Lighting S.p.A.

Gratuità:

– i minori di 14 anni;
– i disabili che necessitano di accompagnatore, nonché l’accompagnatore del disabile; – i dipendenti MIC;
– soci AMICI del MA*GA;
– abbonamento Musei Lombardia card;
– soci MART Membership;
– soci Club GAMeC;

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– gli accompagnatori e le guide turistiche della Regione Lombardia; – i membri ICOM;
– i soci AMACI;
– i giornalisti accreditati, giornalisti con tesserino in corso di validità; – possessori ticket omaggio cartaceo MA*GA

Il diritto alle riduzioni e alle gratuità sarà concesso mediante esibizione di idoneo documento presso il museo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Novembre 2021
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