Storie Uisp: Lucia Assisi, i volontari che rendono viva l’associazione

La presidente del Gruppo Sportivo del Lamone - intervistata dal Corriere della Sera - spiega come la sua società riesca a organizzare sei gare in un giorno, maratona compresa. In perfetto stile "sport per tutti"

uisp maratona del lamone

Si chiama Lucia Assisi e dal 2007 è la presidente del Gruppo Sportivo Lamone di Russi, tra  Ravenna e Forlì. Lamone come il fiume, che attraversa la sua terra, Russi, nel cuore della Romagna. Con i suoi volontari, ogni anno, organizza la competizione-record di sei gare podistiche in un giorno. A raccontare la sua storia e quella di UISP è stato Alessandro Cannavò, in un articolo su Corriere Buone Notizie, del Corriere della Sera, nell’edizione di lunedì 21 dicembre 2021.

Lucia, volontaria Uisp, con la sua società promuove lo sport sociale e per tutti. «Per ben tre anni, nel 2009, nel 2016 e nel 2019, la nostra maratona è valsa come campionato italiano UISP. È stata una bella responsabilità organizzare il tutto, dalla partenza, alla segnaletica, ai rifornimenti. I giudici nazionali all’inizio erano un po’ titubanti, poi ci hanno premiato per la nostra professionalità», racconta Lucia, rimasta vedova quattro anni fa.

Come è riuscita ad incastrare le 6 gare? «Alle 9 parte la maratona e nel 2019 a partecipare erano circa in 700; alle 9.10 il via alle Promesse di Romagna, podistica per bambini e ragazzini di 5-15 anni su distanze di 5000, 1000, 1500 metri; quindi la nordic walking, che abbiamo chiamato “Al tuo passo sul Lamone”», spiega Lucia.  E poi, si prosegue. Gli ingredienti fondamentali sono l’empatia e il contatto umano, che creano una sinergia che viene in aiuto nelle gare. Lo spirito Uisp, insomma: quello capace di costruire la comunità dello sport per tutti, che fa gruppo oltre alle appartenenze e fa respirare uno spirito di sano agonismo, dove la prima sfida è quella con se stessi, non contro degli avversari.

I suoi impegni nel volontariato le danno stimoli: è volontaria all’Istituto oncologico romagnolo, al centro sociale Portanova, come lettrice per l’associazione “Le Raville” della biblioteca per bambini ed anziani, in italiano e inglese. Inoltre, Lucia è vicepresidente delle consulte socio-sanitaria, dello sport e della cultura di Russi.

Inclinazioni, queste, che rispecchiano a pieno lo spirito UISP, di cui si ripercorre brevemente la storia nell’articolo. Nata nel 1948 come Unione Italiana Sport Popolare, l’associazione è organizzata in comitati regionali e territoriali. Nel 1990 diventa Unione Italiana Sport Per tutti: la sua mission è rendere lo sport accessibile a prescindere dalle condizioni fisiche, economiche e sociali. Dal 1960, UISP collabora alla preparazione delle Olimpiadi di Roma del 1960. Nel 1967, il CONI lo riconosce come Ente di promozione sportiva. E sono le persone come Lucia a mantenerla legata allo spirito delle origini.

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Pubblicato il 12 Gennaio 2022
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