Trasporti e consegne, 150 volontari del Parco del Ticino impegnati per l’Ucraina

In parte hanno curato operazioni la scorsa settimana, con oltre 6mila km percorsi. In parte sono mobilitati per la gestione dei nuovi flussi di rifugiati a Malpensa e Bresso

Generica 2020

I volontari della Protezione Civile del Parco del Ticino sono stati scelti dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale attraverso la Colonna Mobile di Regione Lombardia a compiere una missione di soccorso italiana per il trasporto e consegna di alcuni mezzi di soccorso donati dal nostro Paese, di medicinali e per il trasporto nei centri di accoglienza dei profughi ucraini che stanno arrivando in Italia.

Ad oggi sono stati impiegati circa centocinquanta volontari. Sei per due trasporti di 20 ambulanze consegnate sabato scorso al confine ucraino. Altri otto volontari sono stati impiegati per due consegne effettuate in settimana a Palmanova (Udine ) di medicinali e presidi sanitari , poi inviati in l’Ucraina con Tir e Eurocargo.

«I drammatici eventi attualmente in corso in Ucraina stanno creando una grande emergenza umanitaria. Il Parco Lombardo della Valle del Ticino è onorato di essere stato scelto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, attraverso la Colonna Mobile di Regione Lombardia, a compiere una missione si soccorso italiana per trasportare e consegnare alcuni mezzi di soccorso donati dal nostro Paese» dice il consigliere delegato, Massimo Braghieri – .

«Da subito il settore dell’Ente e i Volontari tutti si sono resi disponibili e la missione è partita la scorsa settimana: due viaggi andata e ritorno dall’Italia fino al confine ucraino per consegnare una ventina di ambulanze. Più di 6000 km al di fuori del territorio nazionale, attraverso Slovenia, Ungheria e Romania fino all’Ucraina, per il nostro funzionario Alessandro Todaro e i volontari impegnati, con tante emozioni nei loro pensieri».

A Malpensa e Bresso pronti ad accogliere rifugiati

L’impegno della Protezione civile del Parco non si ferma qui: sedici persone si sono dedicate allo smistamento dei materiali che devono essere inviati e dal 10 marzo, fino al 25 marzo, 90 volontari copriranno tre turni giornalieri, 24 ore su 24, e su richiesta della Sala operativa regionale saranno a disposizione per il trasporto dei profughi ucraini che arriveranno agli aeroporti di Malpensa e di Bresso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 Marzo 2022
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