La diretta di “VA in giro” dal Lago Delio a Monteviasco a piedi

Segui il viaggio di Ilaria, Fernando e Marco durante la seconda tappa di VA in giro. Ai piedi dei 1400 gradini di Monteviasco saranno raggiunti da altri due protagonisti

VA in giro tappa due Lago Delio Monteviasco

VA in giro è il tour che attraversa a piedi e in bicicletta tutta la provincia di Varese e i territori limitrofi in 21 tappe. Nella prima tappa, partita sotto l’acqua, abbiamo camminato da Maccagno al Lago Delio (clicca qui per il riassunto della prima tappa). Affrontato il primo, grande dislivello, ora ci si muove in quota per la prima parte, per poi scendere nella valle del fiume Giona e da qui, attraverso i 1400 gradini della mulattiera (al momento unico modo per raggiungere il borgo) si risalirà verso Monteviasco.

Le previsioni davano pioggia per quelli che sarebbero stati i primi tre giorni del nostro viaggio. Ieri abbiamo camminato fra e con le nuvole, oggi ci siamo svegliati sotto un cielo azzurrissimo e un sole tiepido. L’aria è frizzante, ma non si potrebbe chiedere di meglio quando si deve camminare così a lungo. Sembrerebbe che solo domani ci faremo una doccetta, ma a dispetto delle previsioni possiamo dire di essere stati fortunati.

La tappa

Qui potete scaricare le tracce in formato GPX, KML, FIT e avere tante informazioni tecniche sul percorso:

La diretta

Ore 21:00

La buonanotte con i pensieri del direttore Marco Giovannelli. Pensate che meraviglia deve essere stare lassù a dormire, fra le nuvole e le mura di sasso, insieme a (solo) altri 11 esseri umani nel raggio di svariati chilometri:

“Si sentono solo i rintocchi dei campanili dei paesini dell’altro lato della valle che suonano le nove di sera. Tra le stradine di Monteviasco solo il rumore dei miei passi e poi il silenzio. Intorno le montagne, le nuvole con qualche sprazzo di azzurro e blu. Siamo immersi nella natura, in una terra che sa di antico e che racconta tante storie. Qui si rifugiavano i briganti e si incontravano persone che portavano al pascolo gli animali.
Il confine è a due passi anche se per raggiungerlo serve salire oltre 500 metri di dislivello. Stasera siamo in cinque e si condivide la fine della seconda tappa di VA in giro un progetto di VareseNews alla riscoperta dolce e lenta della nostra meravigliosa e ferita provincia. Avere maggiore consapevolezza di tanta ricchezza farebbe bene a ognuno di noi. E domani si riparte verso il monte Lema e Pradecolo per dormire al rifugio Campiglio. La gratitudine è il sentimento che più mi anima”.

Ore 20:30

Dopo tanto camminare e tanto salire, al termine di una giornata inziata con un sole stupendo e finita sotto la pioggia, finalemente la cena. Con il vino, ricordiamo eroicamente portato per 1400 gradini da Marco Corso, in primo piano. Godetevela ragazzi, stra meritata!

Ore 19:30

La diretta da Monteviasco di VareseNews con il direttore e Ilaria:

 

Ore 18:30

Finalmente riuniti!

Ore 18:00

In attesa che anche Ilaria, Marco e Ferando arrivino a Monteviasco, il direttore e Giuseppe Adamoli visitano la piccola chiesadedicata ai santi Martino e Barnaba. Affrescata e in una posizione, manco a dirlo, spettacolare alla sommità del paese, sul muro esterno ha una meridiana e da lì si gode di una vista sulla Val Veddasca e sulle cime Svizzere.

Ma non solo, il diretùr- presidente – operaio si è anche armato di ramazza e sta dando colpi di rassetto a destra e sinistra dopo aver acceso la stufa economica, per scaldare l’ambiente dove prepareranno tutti insieme la cena.

Ore 17:45

Finalemente sono riapparsi Marco, Ilaria e Fernando. La discesa da Biegno è stata tosta. Pensavano di avere sbagliato strada e invece no, è proprio il sentiero che è “brutto” e a tratti scoscesco. Alla stazione dei Mulini di Piero hanno trovato parte delle provviste lasciate da Marco Giovannelli e Giuseppe Adamoli, e se le è prese tutte Marco Corso sulla schiena “Da videomaker a bestia da soma”, ha commentato egli mantenendo comunque grande dignità.

VA in giro tappa due Lago Delio Monteviasco
Marco Corso giornalista, videomaker, regista, camminatore. One man show, per gli amici

Ore 17:00

Monteviasco è sempre magica, quale che sia il meteo. Lasciamo parlare le immagini, non servono altri commenti.

Ore 16:30

Ecco il nostro direttore Marco Giovannelli e il suo socio di camminata Giuseppe Adamoli iniziare a salire verso il borgo di Monteviasco. Stavano aspettando Ilaria, Marco e Fernando che però sono un po’ in ritardo sulla tabella di marcia. Così, visto la pioggia in arrivo, il direttore e Giuseppe hanno iniziato a percorrere i 1400 gradini che li separano dalla meta finale.

 

Ore 16:00

L’arrivo a Biegno e l’incontro, che giuriamo non è stato fatto apposta, con l’alpino Leopoldo davanti al monumento ai caduti. Decisamente un quadro perfetto per il 25 aprile.

 

Ore 15:30

Un tratto di strada spettacolare quello che dai Cangili di Biegno scende verso Biegno, l’ultima frazione della Valveddasca prima di Indemini, in territorio svizzero. Si inizia la discesca, che terminerà ai Mulini di Piero. Qui i nostri Ilaria, Marco e Fernando incotreranno Marco Giovannelli e Giuseppe Adamoli. Insieme saliranno a Monteviasco

Ore 14:15

Pausa pranzo doverosa prima di affrontare la discesca per Piero e i Mulini. Con una bella riflessione dei nostri camminatori “Quanto è vero che il cammino riempie la vita, di amicizia e di cose vere e semplici.  Perché in fondo noi siamo sempre in cammino, dobbiamo solo scegliere che strada prendere: ogni istante, ad ogni bivio, e soprattutto decidere con quali compagni condividerla questa strada”.

Ore 13:00

Arrivati al Passo della Forcora! Con i gestori del ristoro si discute della bellezza del luogo ma anche dei problemi che affliggono la Valle Veddasca: spopolamento da un lato, ma anche cambiamenti climatici. Qui un tempo la stagione invernale era stagione di sci. Quest’anno gli impianti di risalita non sono serviti a granché…

Durante il momento relax Marco Corso ha esibito dei calzini discutibili, ci scusiamo per le immagini forti che potrebbero turbare il pubblico sensibile.

 

Ore 12:00

Non solo pioggia l’altra notte…la neve ha finalmente imbiancato le cime delle montagne che da tanti mesi risultavano tremendamente brulle.

Ore 11:00

Si sale verso il Passo della Forcora attraverso “la faggeta più bella della provincia di Varese”, come l’ha definita il nostro Fernando, ” con un sottobosco magnifico”. Ci sono ancora le tracce della bella piovuta di sabato notte, che Marco Corso non perde l’occasione di immortalare.

Ore 9:30

Prima di lasciare l’Albergo Diana, si procede con l’apposizione del terzo timbro alla nostra credenziale. La credenziale è una sorta di “passaporto del viaggiatore” da timbrare i tutti i punti sosta che si incontrano durante il viaggio. E’ tipica dei famosi pellegrinaggi quali Santiago e La Via Francigena e dà diritto, una volta giunti alla meta, al Testimonium, il documento che attesta il viaggio. In provincia di Varese abbiamo la Via Francisca del Lucomagno che collega il lago Ceresio fino a Pavia, anche lei con le sue credenziali e il suo Testimonium. La percorreremo dal 14 al 18 di Maggio, nelle tappe conclusive del nostro tour.

Ore 8:00

Una sana, ma soprattuto abbondante, colazione è quello che ci vuole per fare il pieno di energia e avere le scorte necessarie ad affrontare 1400 gradini in salita. Ecco i nostri all’Albergo Diana, che li ha ospitati per la nottata, che si rifocillano a dovere prima di riprendere il cammino.

I camminatori e le caratteristiche della prima tappa:

In viaggio per questi primi due giorni abbiamo Ilaria Notari, la “piccola” del gruppo coi suoi 20 anni di energia, Marco Corso che è un nostro giornalista nonché videomaker ufficiale di VareseNews, pronto ad immortalare i momenti salienti e i paesaggi che ci offrirà questo viaggio. E poi Fernando Fasolo, appassionato camminatore che ha girato l’Europa e non solo lungo cammini e pellegrinaggi. Oggi ai Mulini di Piero si aggregheranno anche il nostro direttore Marco Giovannelli e Giuseppe Adamoli. Quest’ultimo darà il cambio a Fernando Fasolo, che tornerà a casa martedì mattina insieme al diretùr.

 

La tappa misura 13 km, con un dislivello positivo di 925 metri. La grande peculiarità è la salita lungo la mulattiera di Monteviasco, che conta oltre 1400 gradini.

Parlano di noi:

Oggi siamo su Malpensa24:  https://www.malpensa24.it/varese-va-in-giro/

 

 

di martinellieleonora@gmail.com
Pubblicato il 25 Aprile 2022
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