La pallamano Cassano Magnago senza benzina a Merano: 38-27 per i diavoli neri

Un Cassano senza guizzo e senza passione viene umiliato da Alperia Merano che fa festa in casa e conquista la sesta posizione in classifica, arpionando i lombardi ai 20 punti

Pallamano Cassano Magnago VS Teamnetwork Albatro 9/04 - foto di Simona Amato

Brutta caduta a Merano della pallamano Cassano Magnago, sconfitta questo pomeriggio, sabato 30 aprile, dai diavoli neri con il massimo distacco della stagione: 38-27. Si conclude con amarezza la stagione 2021-2022 della squadra lombarda, ferma a 2o punti e ottava in classifica. (Foto di Simona Amato)

Un Cassano che prima si è imposto sul campo altoatesino, tenendo testa ai padroni di casa ma che dopo la seconda metà del primo tempo non è riuscito a leggere la partita. Nonostante una prestazione tutto sommato buona sul campo, i dieci minuti di black-out del primo tempo hanno segnato un solco irrecuperabile tra loro e i padroni di casa, che si sono portati a +6 alla fine del primo tempo.

Poca capacità di reazione da parte degli amaranto che, impegno e forza di volontà a parte, hanno mancato di guizzo, creatività e slancio in fase d’attacco mentre in difesa si sono smagliati dopo un primo tempo di concentrazione in cui i ragazzi, schierati sul 6-0, erano aggressivi e compatti: il nervosismo nell’ultima mezz’ora di gioco ha fatto la sua parte, causando errori in tiri fondamentali come il rigore sbagliato dal bomber Federico Mazza al 35′ del secondo tempo, o le traverse e i pali presi a causa di imprecisioni.

Inoltre, i lombardi hanno dovuto fronteggiare il portiere meratese, Lorenzo Martelli, in splendida forma che ha parato 15 tentativi di gol. Una prestazione che ha rafforzato la squadra altoatesina, convincendola a portare a casa il match.

PRIMO TEMPO

Dopo un primo quarto d’ora di equilibrio tra le due squadre con tanti momenti di parità (5-5 raggiunto da Federico Mazza al 6′, l’8-8 al 15′ segnato dall’ala argentina Juan Pablo Cuello, che ha replicato il pareggio del 1010 al 18′), Cassano Magnago ha sofferto dieci lunghissimi minuti di magra di gol: un momento di crisi di cui i diavoli neri hanno approfittato per tentare la fuga e portarsi al comando della partita.

Ottenuto il parimerito, i meratesi hanno messo il turbo e assediato la difesa amaranto, che poco ha potuto fare contro le azioni vincenti da ogni fronte, dalle posizioni più laterali a quelle di centro campo: a segnare l’allungo il pivot Andreas Stricker, Alex Freund dall’ala sinistra e Max Prantner, l’autore dell’azione più scenografica avvenuta dopo la doppia parata del portiere Lorenzo Martelli, che ha dato la giusta carica ai compagni di squadra per tentare il colpaccio.

A rompere il periodo di vacche magre dei lombardi Simone La Bruna, che al 28′ ha segnato il gol del 16-12, cui ha prontamente risposto Tommaso Romei con una giravolta in grado di eludere il portiere amaranto Germano Albanini allo scadere del primo tempo. Il parziale pesante del 6-0 ha cambiato le sorti del primo tempo, dando la giusta spinta al Merano per tentare la fuga.

Il primo tempo si è concluso 17-12 per Merano.

SECONDO TEMPO

La seconda mezz’ora di gioco è iniziata con uno scatto avanti dei diavoli neri, rinvigoriti dal risultato iniziale e convinti di avere in mano la partita: nei primi dieci minuti i meratesi hanno insaccato ben 9 gol, portandosi sul +7 sugli ospiti. A far tremare gli amaranto Partner, Stricker, Bogdan Petričević e Cuello, che poi al 43′ hanno raggiunto il massimo distacco (28-18).

Gli amaranto non hanno potuto fare altro che cercare di reagire e arginare il trionfo meranese, ma ormai i padroni di casa sembravano inarrestabili.

Nell’ultimo quarto d’ora il risveglio, ormai tardivo, dei lombardi, che hanno iniziato a reagire dopo il pallonetto di Usman Kabeer (29-20): dopo di lui ci hanno provato Mazza dai 7 metri (30-21) e La Bruna (33-25)a ricucire lo strappo, ma è sembrato impossibile fermare l’assalto dei black devils (Cuello al 52′, Prantner, Dragan Glisic hanno fatto festa in area amaranto).

Il match si è concluso 38-27 per Alperia Merano.

LA VENTICINQUESIMA GIORNATA

La penultima giornata di campionato ha visto il pareggio di Bolzano – Secchia Rubiera (33-33), la vittoria di Trieste su Sparer Eppan (26-29) e di quella di misura di Carpi su Pressano (32-33). Teamnetwork Albatro ha ceduto a Sassari (21-30), mentre Fasano si è imposto su Conversano nel derby pugliese (28-25), blindando così il primo posto in classifica  finora conteso.

I MIGLIORI MARCATORI

Miglior top scorer lombardo è stato, ancora una volta, Federico Mazza con 7 reti (di cui 2 rigori). Lo ha superato Juan Pablo Cuello con 8 gol, seguito da Max Prantner con 7 reti, i migliori in assoluto sul campo.

TABELLINO ALPERIA MERANO – CASSANO MAGNAGO 38-27 (17-12)

1 tempo: 17 – 12

2 tempo: 38 – 27

ALPERIA MERANO: Alex Freund (5), Max Prantner (7), Tommaso Romei (2), Luca Visentin (3), Andreas Stricker (1), Bogdan Petricevic (2), Aaron Durnwalder (2), Dragan Glisic Gligorijevic (3), Lukas Stricker (5), Juan Pablo Cuello (8)

CASSANO MAGNAGO: Germano Albanini, Nicolò Riva, Ivan Salvati (1), Sasa Milanovic (2), Federico Mazza (7), Nikola Jezdimirovic (2), Mattia Dorio (1), Usman Kabeer (3), Simone La Bruna (4), Stefano Bassanese (1), Giacomo Visentin (2), Luca Brazzelli (2), Marco Borghi (2)

Arbitri: Riello S. e Panetta N.

 

La classifica aggiornata alla venticinquesima giornata: Fasano (40), Conversano (38), Sassari (36), Brixen (34), Pressano (27), Alperia Merano (24), Bolzano (23), CASSANO MAGNAGO (20), Trieste (20), Sparer Eppan (13), Carpi (12), Secchia Rubiera (10), Albatro (3)

 

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 30 Aprile 2022
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