L’asilo nido di Samarate va verso la gestione esterna. “Ma modalità decise dal consiglio”

Il 14 febbraio la giunta ha votato la prima delibera. Che sta suscitando polemiche, ma che secondo il sindaco non anticipa la scelta definitiva.

Samarate generica generiche

Il Nidondolo, l’asilo nido pubblico di Samarate, va verso una gestione esternalizzata. Totale o parziale si vedrà, ma questa è la decisione presa dalla giunta di Samarate. Decisione presa il 14 febbraio, si scopre un mese e mezzo dopo, con la pubblicazione della delibera sull’albo pretorio.

Solo pochi giorni prima si era tenuta una commissione, si parlava di sinergie con altri asili, di soluzioni alternative, anche da partiti e liste erano arrivate idee. E allora come stanno le cose? «Ma in realtà la delibera dice quel che si è deciso in commissione. C’erano due proposte alternative di Borsani e M5S, si valuteranno anche quelle. Poi è vero che nella delibera esiste anche l’ipotesi di esternalizzazione completa, ma resta una scelta del consiglio».

Va detto che in delibera la decisione viene comunque demandata a ratifica del consiglio comunale, visto che la delibera votata dalla giunta dice che “il percorso di esternalizzazione si avvierà solo dopo approvazione da parte del Consiglio Comunale, cui seguiranno la determinazione dei tempi di realizzazione, i successivi adeguamenti di stanziamento di bilancio e le necessarie procedure di gestione del personale”. E anche su questo punto insiste Puricelli: «Totale o parziale, ripeto, lo deciderà il consiglio».

La delibera secondo il sindaco riflette il percorso fatto fin qua ed è resa necessaria per ragioni operative in questa fase. «La delibera serve anche perché c’era un’educatrice che chiedeva la mobilità e a cui non pteva essere concessa senza un atto».

Insomma: i giochi non sono fatti, visto che la delibera indica solo che si va a “proporre al Consiglio Comunale di cessare o limitare la gestione diretta del servizio Asilo Nido e di adottare una gestione esternalizzata totale o parziale”, quindi con termini ancora piuttosto generici.

Un’altra esternalizzazione?

Le difficoltà e le incerte prospettive di Nidondolo derivano dal più ampio problema del personale che investe Samarate, su cui non c’è stato un intervento risolutivo e su cui – da tempo – ci sono anche molte polemiche politiche, con l’opposizione che accusa la maggioranza di centrodestra di non aver pensato per tempo a contromisure.
Nel frattempo già alcuni servizi comunali sono passati in gestione esterna, come ad esempio Centro Diurno Disabili (nel 2017) e del Centro Minori Semiresidenziale (nel 2020).

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 04 Aprile 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore