Terziario Avanzato’s got talent

Il Gruppo Merceologico di Univa è costituito da 113 aziende e 3.181 addetti. Il presidente, Andrea Rinaldi: “È necessario garantire nel tempo la competitività delle imprese di questo territorio investendo nella capacità di attrarre le nuove generazioni”

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Come le imprese varesine dell’high tech, del digitale e dell’informatica possono attrarre verso di sé i migliori giovani talenti? Come riuscire a coprire il mismatch tra domanda e offerta di lavoro esistente sul territorio? Come contrastare la fuga del capitale umano dal Varesotto, schiacciato, da una parte, dalla capacità attrattiva della metropoli milanese e delle sue multinazionali e, dall’altra, dei salari netti svizzeri? Questi i dilemmi affrontati nel suo discorso da Andrea Rinaldi della Praezision Srl di Bodio Lomnago, confermato presidente del Gruppo merceologico “Terziario avanzato” (nella foto), durante l’assemblea annuale che ha riunito le imprese del comparto, associate all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.

Un settore che numericamente rappresenta il 10,5% della compagine associativa di Univa e il 4,8% dei suoi addetti. In valori assoluti parliamo di 113 realtà che sul territorio danno lavoro a 3.181 persone.

Uno spaccato economico, in crescita sul territorio, che ha sentito il bisogno di porre al centro della propria Assise i problemi legati alla difficoltà di intercettare e trattenere i talenti nelle aziende, ma anche le strade che le imprese possono intraprendere per attrarre risorse competenti e mantenerle. Si tratta, come ha sottolineato il pPresidente Andrea Rinaldi, di tematiche su cui emerge, in modo unanime, tra le imprese del settore associate a Univa, la necessità di porre l’attenzione: «È necessario garantire nel tempo la competitività delle imprese di questo territorio, consentendo, sia nel breve ma anche nel medio e lungo periodo, di attrarre le nuove generazioni. Le difficoltà del settore sono tre: trattenere nelle nostre aziende persone capaci su cui abbiamo investito per migliorare le loro competenze e le loro skills, ma attirati da altri contesti più remunerativi economicamente e più disposti a venire incontro ai loro bisogni extra lavorativi; trovare giovani capaci da inserire nelle nostre aziende; far capire al contesto esterno (come ad esempio istituzioni, famiglie, scuole) i cambiamenti intervenuti e in atto negli uffici e nei luoghi di lavoro in genere; contesti sempre più moderni e a misura di una migliore conciliazione lavoro, famiglia, tempo libero».

Nell’affrontare la tematica della competitività e della necessità di trattenere talenti, oltre che attrarli, il presidente Rinaldi ha ricordato come, proprio su questi fronti, Univa stia agendo con due progetti concreti: People – L’impresa di crescere insieme e Generazione d’Industria. Il primo è il nuovo Progetto con cui l’Unione degli Industriali di Varese vuole promuovere e mettere a sistema tra le aziende, ma anche tra le istituzioni e le forze sociali, iniziative di vario genere e su diversi fronti di impegno, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo demografico, agevolando la genitorialità, la conciliazione lavoro-famiglia, l’inclusione di genere e contribuendo all’attrattività complessiva del territorio. Il secondo, Generazione d’Industria, è, invece, il progetto, ormai decennale, che ha l’obiettivo di favorire l’interscambio culturale tra le imprese e gli istituti scolastici, valorizzando il merito degli studenti. Ecco perché, come ha tenuto a sottolineare il presidente Rinaldi, «far parte di un’Associazione come Univa e di un Sistema come Confindustria, fa la differenza. Far parte della compagine confindustriale e di una delle sue più importanti espressioni territoriali, qual è Varese, vuol dire poter contare su uno strumento di competitività. Non si tratta di delegare al sistema della rappresentanza datoriale i propri problemi, ma di costruire insieme, anche con un più attivo impegno in prima persona nella vita associativa, nuovi modelli di sviluppo, nuovi modi di fare impresa e una nuova visione del e per il nostro territorio. A partire dalle persone».

Oltre a quella del presidente Andrea Rinaldi, carica riconfermata anche per il vicepresidente Marco Castiglioni della Cubesys Srl di Castellanza e per il delegato della Piccola Industria Carlo Vanoni della Magica Srl di Samarate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Aprile 2022
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