Sagitta Barbarica: gli “arcieri antichi” affiliati a UISP

"Scocca una freccia, e inizia un viaggio alla scoperta del passato". Franco Cappello racconta scopi e attività di una associazione con pochi uguali in Italia

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«Vagano sulla terra uomini che hanno sentito scorrere nelle vene il sangue dei loro antenati guerrieri, Hanno ripreso l’arco, la spada e lo scudo rievocando antiche gesta gloriose. Essi rappresentano un ponte tra passato e futuro». Questa frase rappresenta i componenti di Sagitta Barbarica, dal latino «Freccia Barbara». Un’Asd affiliata a Uisp, che pratica il tiro con l’arco.

Creata nel 1998 dal compianto Marco Maioli, come 04 ARBO (arcieri da campagna) in seno alla Fiarc, Sagitta Barbarica si è successivamente specializzata nello studio e nella fedele riproduzione, in dimensioni e materiali, di archi e frecce, studiando reperti archeologici e iconografie antiche.

Nonostante l’arceria sportiva nelle sue diverse forme sia diffusa un po’ ovunque in Italia, non sono molte le associazioni che hanno sviluppato seriamente una disciplina che permetta di provare cosa significava per i nostri antenati tirare con l’arco. «Protagonista principale dell’attività del gruppo è la figura dell’arciere e le sue armi, in Europa, dalla seconda età del ferro sino al Medioevo» spiega Franco Cappello, presidente di Sagitta Barbarica (nella foto).

Come nasce l’insolita passione di traslare la storia, farla rivivere e sostituirla alla modernità? «Come tutti i ragazzi di una volta sono cresciuto nei boschi, divertendomi a costruire archi con i legni a disposizione. Poi ebbi la fortuna di conoscere e approfondire la conoscenza di Gionata Brovelli (uno dei massimi esperti di arcieria antica) e da quel giorno all’attività fisica coniugo lo studio del passato – risponde Cappello – In ognuno di noi c’è qualcosa di ancestrale, che continua ad essere un richiamo. Quando si scocca una freccia, si capisce subito se è destinata ad arrivare al bersaglio o meno, è una questione di intuito. Sono momenti difficili da spiegare a parole, ma che portano con sé forti sensazioni e percezioni».

Sagitta Barbarica – i cui membri fanno parte della Society of Archer-Antiquaries, associazione mondiale di amanti della storia dell’arcieria – collabora attivamente con chiunque abbia voglia di conoscere la storia dell’arcieria antica, per esempio attivando laboratori con gli studenti delle scuole ed anche corsi finalizzati ad imparare a costruire l’arco, le frecce e le corde.
L’associazione fornisce consulenze ai musei. Attualmente, ad esempio, Sagitta Barbarica sta partecipando ad un nuovo progetto del Museo Pigorini di Roma, nel quale sono si conservati materiali che documentano le culture di tutti i continenti.

Nel gruppo ci sono anche diverse donne appassionate di tessitura, che si sono specializzate nella costruzione della passamaneria con tecniche antiche. Chi fosse interessato a fare un viaggio nel tempo, può partire navigando sul sito: www.sagittabarbarica.org.

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Pubblicato il 25 Maggio 2022
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