Sala: “Ragazzi meravigliosi. L’equilibrio ci ha permesso di essere compatti e cinici”

Parole al miele di mister Sala per i tigrotti della Pro Patria: “Quando si lavora bene esce fuori la personalità del gruppo. Adesso però testa a Trieste”. Gol con dedica alla nonna per Pizzul: “Farci gol è diventato difficile per gli avversarsi”

Lecco - Pro Patria 0 a 2 (playoff 2022)

SALA 1 «Dai miei ragazzi mi aspetto sempre il meglio. So la loro professionalità, so che ci tenevano ad affrontare la partita nei migliori dei modi. Hanno lavorato bene, si sono fatti trovare pronti. Questo è un ulteriore step in avanti e motivo di grande soddisfazione. Prima la salvezza, poi il raggiungimento settimana scorsa dei playoff e adesso questa vittoria. Complimenti ai ragazzi» (foto Roberta Corradin)

SALA 2 «È stata una partita di spessore contro una squadra che se è arrivata sesta ai suoi meriti. Il campo sintetico per noi non è stato di certo il nostro habitat naturale. Ma va bene così, adesso pensiamo già a Trieste. Clean sheet? Siamo stati una squadra compatta. Come dicevo ieri in sala stampa l’equilibrio è fondamentale per noi. Accorciando i reparti traggono benefici sia la fase offensiva che quella difensiva. I ragazzi sono stati meravigliosi».

SALA 3: «La nostra non è leggerezza mentale. A differenza delle altre squadre noi abbiamo meno pressione delle squadre che giocano in casa che hanno a favore due risultati su tre: questo può influenzare. La pressione per il Lecco è stata maggiore alla nostra. Noi siamo stati resilienti a gestire certe situazioni complicate, soprattutto nel secondo tempo. Parecchie squadre hanno la personalità, il problema è tirarla fuori. Quando c’è sintonia di gruppo allora la personalità esce fuori, altrimenti viene meno. I ragazzi la personalità ce l’hanno e quando si lavora bene allora esce».

SALA 4: «Vezzoni? Con un po’ di presunzione, ogni tanto glielo rinfaccio, dico che se è qua è per le capacità del direttore e le mie scelte, quando ancora facevo scouting per Ivan (Javorcic). Ancora può molto migliorare, e questo è il bello».

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PIZZUL 1 «Sentivo fortemente il gol. Anche se il più pazzo è stato Luca (Bertoni) che mi ha lasciato tirare la punizione. Volevo tanto andare a Trieste (lui che ci è cresciuto lì) ma sono contentissimo perché questo gruppo sta rispondendo a tutto e tutti. Ci siamo compattati veramente bene facendo qualcosa di indescrivibile, forse anche più dell’anno scorso per le difficoltà. Il merito è di tutti, dallo staff ai giocatori, compreso Nicolò (Ramella, addetto stampa) al magazziniere Andrea e i tifosi che ci hanno dato una grande mano. Altrimenti qua a Lecco non fai questo tipo di partite».

PIZZUL 2 «La maturità del gruppo è venuta fuori nel momento più importante, anche da dentro c’è questa sensazione: farci gol è davvero difficile. Personalmente non ho mai avuto questo tipo di impressione durante la partita. Avevo invece la sensazione che potessimo farlo da un momento all’altro perché quando alziamo i giri del motore siamo veramente fastidiosi».

PIZZUL 3 «Il gol lo dedico a mia nonna Marisa, vorrei dedicarlo al gruppo ma questo gol è tutto per lei. Purtroppo è appena scomparsa. Andremo a Trieste con il nostro modo di fare, senza nulla da perdere ma comunque per passare il turno e vincere la partita. Adesso poi vengono le belle giornate ed è bello vedere le partite, speriamo di allungare il nostro cammino il più possibile».

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 01 Maggio 2022
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