Al Museo con lo smartphone: Andrea Crespi porta al Maga un’opera in realtà aumentata

La nuova frontiera della creatività passa anche dalle nuove avanguardie artistiche digitali. Fino a settembre l'artista presenta il progetto ARchivi

Andrea Crespi al Maga

L’arte di Andrea Crespi si muove in modo trasversale dal pennello alla realtà aumentata. Non conta la tecnica, conta il messaggio: classe 1992 è nativo digitale ma il fascino della storia fa parte della sua personalità. Se deve scegliere un cantante preferito cita, infatti, De Andrè, Battisti o Rino Gaetano ma le sue opere indagano l’immaterialità con le nuove avanguardie artistiche digitali NFT acronimo di non-fungible token.

In queste settimane la sua opera ARchivi è esposta al Museo MA*GA di Gallarate nell’ambito del progetto Archivifuturi. Una sua personale riflessione sugli archivi d’artista, sui loro protagonisti scegliendo di sostituire la tela classica con un display che racconta la contemporaneità.

Sceglie un simbolo del nostro tempo: il QR code che una volta inquadrato svela l’opera digitale in realtà aumentata che ogni mese verrà aggiornata, per un totale di quattro opere che celebrano quattro grandi artisti del nostro tempo.

L’installazione è semplice: un cavalletto di legno che sorregge una grande QR code.

Andrea Crespi al Maga

Semplicità non significa banalità. Essere semplici è la cosa più difficile – spiega Andrea – Ogni scelta è frutto di un pensiero di sintesi per riuscire ad eliminare tutto quello che c’è di superfluo senza togliere forza al suo significato più profondo. Questo accoppiamento non crea un ponte tra passato e futuro, è semplicemente il presente”.

Come ogni artista è capace di interpretare i sentimenti, gli umori e l’essenza del contemporaneo prima degli altri, attingendo dal quotidiano “Dall’ormai quasi dimenticato green pass, ai menù al ristorante, ai biglietti per viaggiare o come strumento di marketing, il QR code è un simbolo del nostro tempo, di come attraverso i nostri smartphone interagiamo con il mondo esterno”.

L’artista è il testimone del proprio tempo e Crespi sceglie la realtà aumentata, “Che apre le porte a nuove frontiere per percepire il mondo che ci circonda e ci regala nuovi stimoli creativi che un tempo non era possibile immaginare. La dematerializzaione della realtà che ci piaccia o meno e’ ciò che sta accadendo e ciò che sempre di più accadrà”.

Alla fine della mostra le opere digitali diventeranno NFT.

Ogni esperienza può essere d’ispirazione per Andrea “Non ho un artista preferito in assoluto. La creatività per me è contaminazione. Ascoltare la musica, fare un viaggio, visitare una mostra o incontrare le persone possono essere per me motivo di riflessione”.

Per realizzare la sua opera, Andrea Crespi ha scelto la piattaforma di AR Marketing Aryel, che permette in pochi step di arricchire opere d’arte tradizionali di contenuti e asset digitali, come video, modelli 3D, testi e musica, rendendole interattive e ingaggiando i visitatori in un modo completamente nuovo.

ARchivi. Andrea Crespi
Fino al 25 giugno 2022
Museo MA*GA
Via Egidio De Magri 1
21013 Gallarate (VA)
Tel. +39 0331 706011

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 23 Giugno 2022
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